Il mulino non tornerà in acqua Sì al recupero
Ro
Sarà la terra ferma e non più l’acqua il futuro destino del Mulino del Po a Ro, una struttura in legno, fedele ricostruzione dei mulini natanti che popolavano il fiume fino al 1912. Mercoledì scorso il Mulino ha rischiato di sprofondare nelle acque del Po, dove si trova sin dal 2005, anno dell’inaugurazione. La tempestività d’intervento dei volontari della Protezione civile di Ro ha evitato il peggio e così, dopo ore di lavoro e di travaso dell’acqua imbarcata da una falda, ora la struttura attende di essere recuperata, un lavoro che è stato affidato ad una ditta di Goro, la stessa che anni fa ha recuperato e trasportato il Mulino nella sua sede per eseguire la riparazione e la ristrutturazione in generale, affiancati dalla ditta Finotti, specializzata in pontoni di sollevamento. Lunedì inizieranno le operazioni di sollevamento. «L’amministrazione ringrazia sentitamente la Protezione civile locale per la disponibilità e l’impegno dimostrato durante le operazioni preliminari di martedì notte». —
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