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Integrativo alla Berco L’ad: «Faremo presto e soddisferà gli operai»

Integrativo alla Berco L’ad: «Faremo presto e soddisferà gli operai»

I vertici aziendali ieri hanno incontrato il sindaco Pagnoni  Il manager Bruno: dialogo aperto con l’obiettivo crescita

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COPPARO

Un contratto integrativo nuovo, in tempi celeri e soddisfacente per i lavoratori. Sono le intenzioni della dirigenza di Berco rispetto a un nodo aperto che ha creato tensioni con i sindacati.

«Due anni e mezzo fa abbiamo iniziato un percorso per tornare a far primeggiare l’azienda – ha affermato l’amministratore delegato Piero Bruno, incontrando ieri il sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni –. Lo stiamo proseguendo, malgrado la crisi, che abbiamo affrontato senza ricorso a misure straordinarie, se non quelle di flessibilità disponibili. E crediamo di aver centrato l’obiettivo, dal momento che Thyssenkrupp ha dichiarato di considerare Berco un business strategico in cui investirà».

Uno degli elementi chiave, oltre alla capacità di adeguamento ai tempi e ai nuovi mercati, è per Bruno «il dialogo aperto con tutti gli stakeholder, primi dei quali sono i lavoratori». Ecco allora che il manager, affiancato per l’occasione dal direttore dello stabilimento Mario Andaloni e dalla responsabile delle risorse umane Alida Malatrasi, ha assicurato la massima disponibilità nel definire un nuovo contratto integrativo, dopo la cessazione di quello in essere, che «dia soddisfazione ai lavoratori e che rappresenti la migliore soluzione per proseguire il progetto di crescita iniziato in Berco».

IL SINDACO MEDIATORE

Pagnoni, incontrando i vertici Berco, ha riferito quanto gli avevano esposto i sindacati dei lavoratori in un faccia a faccia avuto giorni fa, in particolare rispetto alle tempistiche e alle modalità di comunicazione della revisione del contratto integrativo e alla necessità di un confronto su un piano industriale di prospettiva.

Durante la visita il sindaco ha inoltre condotto un sopralluogo in via del Lavoro con il tecnico Adriano Del Vecchio per approfondire il tema della sicurezza della strada su cui c’è il nuovo varco d’ingresso della fabbrica. Viabilità, sosta e mobilità ciclopedonale saranno riviste in modo da integrarsi e rispondere al piano di riorganizzazione degli ingressi dell’azienda. Fissato un incontro operativo la prossima settimana.

IL REFERENDUM SINDACALE

Fiom-Fim-Uilm e Rsu, va ricordato, hanno mandato all’azienda già un paio di settimane fa la piattaforma per la trattativa sull’integrativo. Dopo aver ottenuto un chiaro mandate da parte dei lavoratori nel referendum di inizio mese. La parola d’ordine è “difendere i diritti acquisiti e l’occupazione”. —

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