L’iPhone rubato squilla dalla borsa di una donna: nei guai per ricettazione
la storia
Pedinata dalla tecnologia, scoperta e denunciata. Una donna bosniaca è finita nei guai per ricettazione dopo un intervento dei carabinieri di Ferrara alla fermata dell’autobus di via Porta Catena.
Ad avvertire i militari, una donna che poco prima, in una farmacia di viale Cavour, aveva subito il furto del suo I-Phone 11 nuovo di zecca: aveva appoggiato il telefono un istante sul bancone, e quando era tornata a prenderlo non c’era più.
Con l’aiuto di un amico la donna ha contattato il fidanzato che, attivando l’app che consente la gelocalizzazione dei dispositivi, ha rintracciato il cellulare in via Porta Catena, dove la derubata si è immediatamente diretta, avvertendo nel frattempo i carabinieri.
Arrivata sul posto, tramite lo smartwatch la donna ha fatto squillare il suo I-Phone, che si è messo a “gridare” dall’interno della borsetta di una giovane che stava aspettando l’autobus alla fermata. La stessa che si trovava poco prima nella farmacia di viale Cavour, come ha potuto constatare la proprietaria del telefono.
La derubata ha così affrontato la donna e si è fatta riconsegnare, intatto, il maltolto.
Nel frattempo sul posto era arrivata una pattuglia dei carabinieri, che ha condotto entrambe le donne in caserma per ascoltare le testimonianze, raccogliere la denuncia e svolgere gli accertamenti.
Al termine la proprietaria della borsetta “galeotta” è stata denunciata per ricettazione, un reato più grave rispetto al furto. —
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