Ciao Pasquino Tutta una vita a pescare lungo i canali
BANDO
Lutto a Bando per la scomparsa di uno dei suoi personaggi storici, Pasquino Mesini, morto all’età di 84 anni. I funerali si sono svolti ieri mattina nella chiesa del paese.
Qualche giorno fa l’anziano era finito fuori strada con la sua Panda, forse un segnale di quel malore che giovedì scorso lo ha portato via. Soffriva, infatti, di disturbi cardiaci che da qualche tempo lo costringevano spesso all’ospedale.
una panda e un cagnolino
«Pasquino era Pasquino – lo ricorda così Gianfranco Travasoni, il presidente della Rappresentanza di partecipazione cittadina della frazione argentana –. Una vita passata sulle rive dei canali a pescare, con la vecchia Panda piena della sua attrezzatura e a bordo l’inseparabile cagnolino Piru».
Viveva a suo modo, Pasquino. Al bar del paese lo chiamavano, con affettuosa ironia, “Patuelli il vecchio”, soprannome che trae origine da un episodio accaduto 30 anni fa al ristorante Patuelli di Campotto. Dove, ritenuto il conto troppo salato, Pasquino aveva protestato con particolare veemenza, rendendo indelebile negli anni la vicenda.
QUella volta che VIDE IGOR
Nel 2017 aveva anche avvistato il fuggiasco Igor il russo, alias Norbert Feher, lungo uno dei canali che era solito frequentare e aveva accompagnato sul luogo i carabinieri che in quel periodo stazionavano stabilmente in paese. Per questo era stato anche intervistato dalla tv nazionale.
Pasquino è ricordato da tutti con affetto come una persona buona e tranquilla, un “personaggio” che amava chiacchierare e scherzare con tutti, dagli anziani ai giovani. E proprio i giovani hanno avuto per lui un pensiero speciale: venerdì sera, all’apertura della Festa della Birra di Bando, gli hanno dedicato un discorso di commiato e un minuto di silenzio. —
FEDERICA TARRONI
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