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ammonito dal questore 

Stalking sull’ex socio Minacce e offese per un brevetto conteso

Stalking sull’ex socio Minacce e offese per un brevetto conteso

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Si chiama stalking, si traduce dall’inglese in atti persecutori: spesso viene associato a comportamenti di uomini su donne, ex compagne o ex mogli, ma in questo caso è stato contestato ad un ex socio per la contesa di un brevetto, dopo la divisione della loro società. Lui, un 50enne ferrarese, non dandosi per vinto, per diversi mesi ha iniziato a perseguitare l’ex socio, andando a casa sua, e al lavoro, offendendolo e cercando di screditarlo con false notizie ad altri imprenditori e in un crescendo minacciando di denunciarlo. Così il socio perseguitato, ferrarese 55 anni, fondatore con altri due della società in srl con sede a Bologna, ha presentato la richiesta alla questura di intervenire e il questore ha deciso l’ammonimento per il persecutore. Tutto era iniziato lo scorso anno quando, i tre soci decidono di separarsi, visto dopo alcuni anni dalla costituzione della società i rapporti si erano incrinati a tal punto da non poter andare avanti e per uno di loro (il poi persecutore) viene decisa la fuoruscita. Per diversi mesi sembra non accadere nulla, poi a dicembre scorso, il via alle azioni di stalking. Per il socio vittima di tutto questo iniziava un periodo scandita da ansia, paura e timore per la propria sicurezza, sua e della famiglia.

La Polizia anticrimine della Questura, Ufficio specializzato nella trattazione di casi di stalking e violenza di genere, iniziò gli accertamenti per riscontrare i fatti e alla fine di questa istruttoria ha permesso al questore di emettere l’«ammonimento»: si tratta, ribadiamo, di una misura di prevenzione, una intimazione di Pubblica Sicurezza. E adesso se il socio dovesse continuare nelle azioni di stalking, rischia la denuncia penale e anche l’arresto. –

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