Cimitero, rimosse le erbacce Ora una cura più costante
VIGARANO MAINARDA
Nei giorni scorsi al cimitero di Vigarano Mainarda è stato effettuato un grosso intervento di diserbo e pulizia delle erbe infestanti. Il problema era stato sollevato dal consigliere Marcello Fortini (Per Noi Vigarano) il quale allegando a un’interrogazione una ricca documentazione fotografica, che dimostrava come l’erba avesse invaso anche alcune tombe, a gran voce chiedeva un pronto intervento anti degrado dell’amministrazione comunale.
L’ASSESSORE
«Da qualche tempo – ammette l’assessore con delega ai cimiteri, Elena Zoboli – i due cimiteri comunali erano oggetto di numerose segnalazioni che denunciavano uno stato di degrado generale causato dall’erba alta. Dall’inizio della primavera i due luoghi erano stati oggetto di tre interventi di pulizia manuale per togliere gli infestanti. Tutti con risultati estremamente deludenti. Dopo essermi confrontata con il sindaco, in quanto è sua la delega per il verde, sono stata incaricata di valutare altre scelte possibili».
Sono state individuate, e quali erano? «Dopo un confronto con l’ufficio tecnico – continua l’assessore –, le proposte emerse erano di mettere in atto, fino a dicembre, un intervento di estirpazione manuale che però avrebbe comportato un costo elevato: 23mila euro più Iva. In alternativa erano possibili altri interventi, con costi più bassi ma non risolutivi, in quel momento, vista la situazione. Dopo un confronto con i capigruppo, anche dell’opposizione, si è convenuto che per ovviare al problema, in tempi brevi, si sarebbe fatto un primo intervento mediante l’utilizzo di diserbo chimico, operazione possibile in quanto le norme in atto escludono le aree cimiteriali dalla revoca di utilizzo di sostanze chimiche».
C’erano altre soluzioni possibili diverse da quella messa in atto? «Il sindaco Paron – conclude la Zoboli – mi aveva consigliato di creare un gruppo di volontari per andare ad estirpare le erbe. Sicuramente mi impegnerò ad istituirlo, ma non era la soluzione per quel momento particolare. Nel frattempo stiamo studiando eventuali altre sostanze da utilizzare in futuro per contenere il diffondersi di erbe infestanti». —
GIULIANO BARBIERI
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