La Nuova Ferrara

Ferrara

il sabato presidiato 

La movida a Lido Spina scivola via tranquilla Il modello Ferrara slitta

KATIA ROMAGNOLI
La movida a Lido Spina scivola via tranquilla Il modello Ferrara slitta

Controlli sull’abuso di alcol, ritirate due patenti di guida  Incertezze sull’idea di allestire salottini nei luoghi più caldi

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO SPINA

Sabato notte senza intoppi e senza blitz delle forze dell’ordine nei locali della movida estiva ai lidi, ma l’esperimento “salottini in strada”, sulla scorta del modello di Piazza Verdi a Ferrara, è destinato a slittare. Gli interventi congiunti di carabinieri e polizia, compiuti nella notte tra venerdì e sabato, con sanzioni salate a due esercizi pubblici e una denuncia - a Estensi e a Spina - per somministrazione di alcolici a minorenni, hanno avuto un effetto deterrente per la notte tra sabato e domenica, scivolata via senza nuove sanzioni ai locali.

Attorno alla mezzanotte, in viale Leopardi, al Lido degli Estensi, il popolo della notte, formato da giovani e giovanissimi, ha cominciato ad affollare alcuni tra i locali più conosciuti e frequentati. Scena speculare al Lido di Spina dove in viale Raffaello gli street bar sono stati “presi di mira” da centinaia di ragazzi che, però, hanno potuto accedere solo muniti di mascherina, dopo i controlli degli addetti alla sorveglianza interna.

«Tutto è andato alla perfezione – commenta Franco Bonfieni, titolare dello street bar Città del Capo –, non c’è stato neppure un litigio e non si sono visti contenitori e rifiuti gettati in strada, io ho distribuito bicchieri in plastica, lasciando un bidone all’uscita. Qualcuno, da altri locali, è arrivato con bicchieri di vetro, ma i ragazzi della security sanno di non dover far entrare chi si presenta con contenitori di vetro, lasciando alla porta anche chi è ubriaco o chi disturba gli altri».

Le regole ferree adottate dai locali, ma non sempre rispettate, riguardano anche l’obbligo di presentarsi con la mascherina e di mantenere il distanziamento interpersonale di un metro. Difficile imporre regole rigide a giovani e giovanissimi, scalpitanti ed impazienti di trascorrere il fine settimana in allegria, in comitiva, a cantare e ballare tutti insieme. È bastato lanciare uno sguardo sul gran numero di ragazzi assiepati davanti all’ingresso del Barracuda, verso le 2 di ieri mattina. Intanto le pattuglie dei carabinieri della compagnia lagunare hanno presidiato incessantemente, dalle 18 alle ore 6 di ieri mattina, i luoghi più sensibili al rischio assembramenti (e litigi o risse) tra gruppi di giovani che, il più delle volte «arrivano ubriachi dalla spiaggia – osserva amareggiato Franco Bonfieni –, ma il buttafuori a quel punto non li fa entrare».

i controlli

Proprio il problema legato all’abuso di alcolici e superalcolici è quello attorno cui si sono concentrate le attenzioni dei carabinieri anche nella notte tra sabato e domenica. Un duplice posto di blocco in viale degli Etruschi, dalle 2. 30 in poi (di domenica), ha consentito di controllare chi arrivava e chi usciva dal Lido di Spina, alla guida di autoveicoli. Non è mancato il ritiro di due patenti per guida in stato di ebbrezza. Non si è assistito, tuttavia, al già preventivato allestimento dei salottini in strada, «benché giovedì il Comune avesse già fatto posizionare i divieti di sosta in viale Raffaello – conclude lo stesso Bonfieni –, dopo che tutti i locali avevano sottoscritto un progetto unitario. I segnali mobili sono stati rimossi sabato. Per partire aspettiamo l’ok del Comune e della Prefettura». —

KATIA ROMAGNOLI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google