Contratto sanità privata Presidio dei lavoratori «Rischio nuovo rinvio»
Nuova protesta delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata che operano nelle strutture Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari). Queste strutture sono presenti anche a Ferrara, come ad esempio le case di cura “Salus” e “Quisisana”.
La Fp-Cgil sottolinea che «lavoratrici e lavoratori che hanno il contratto scaduto dal 2007 stanno assistendo all’ennesimo vergognoso balletto di fronte alla necessità di tirar fuori i soldi che servono per rinnovare i contratti. Dopo un confronto serrato, infatti, è stato sottoscritto il nuovo contratto collettivo nazionale, che doveva vedere la sua firma definitiva il 31 luglio».
Ma le associazioni datoriali Aris-Aiop, prosegue il sindacato, non sembrano intenzionate a fare questo passo «tentando ancora una volta di scaricare la responsabilità sulle Regioni, che in alcune zone d’Italia non vorrebbero garantire i rinnovi dei contratti di fornitura. In compenso però i grandi gruppi industriali crescono sempre di più e sono pronti a sottoscrivere contratti di collaborazione con politici in tutta Italia».
«Una vergogna di fronte alla quale è impossibile tacere», scrive il sindacato che annuncia per oggi un presidio organizzato con il volantinaggio «di fronte a Villa Erbosa, una delle grandi aziende sanitarie private del territorio di Bologna». Chi usufruisce dei servizi «deve sapere cosa sta succedendo - conclude la Fp-Cgil - grandi gruppi industriali fanno i loro profitti sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori che sono sottopagati e per di più sottodimensionati rispetto agli organici presenti nelle strutture pubbliche». —
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