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comacchio verso il voto 

La sinistra si organizza Un nome è già sul tavolo e i giochi si riaprono

annarita bova

Rifondazione, Sinistra italiana e forse anche La città futura pronte a correre insieme Potrebbe aggiungersi anche una quarta lista

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comacchio

Rifondazione comunista, Sinistra italiana e molto probabilmente anche La città Futura potrebbero iniziare un percorso insieme in vista delle prossime elezioni amministrative di settembre. A loro potrebbe anche aggiungersi una civica un po’ più spostata verso il centro. Nei giorni scorsi il segretario del Pd Nicola Minarelli è arrivato a Comacchio ma al momento continua la fase di confronto, «non abbiamo ancora deciso, ci prendiamo qualche giorno perché ci stiamo confrontando», ha detto Minarelli. E la sinistra mette le carte sul tavolo.

verso il voto

Il nome del candidato ci sarebbe, e potrebbe mettersi in gioco Massimo Antonelli, medico molto stimato che si è sempre schierato apertamente. Il punto però, adesso che i giochi sono cambiati, è capire in primo luogo se si farà la coalizione e nel caso se la parte più moderata accetterà la candidatura. La riunione è stata fissata per mercoledì sera, potrebbero partecipare anche alcuni esponenti del Pd locale e poi, verso la fine della settimana, qualche decisione potrebbe essere presa.

In pratica si è passati “dall’andare tutti insieme per non far vincere il centrodestra” a ritrovarsi a scegliere se appoggiare o meno Alberto Righetti, candidato della lista Per Fare. Perché Fantinuoli sì e Righetti no? Il motivo sarebbe legato alla mancanza di confronto: i civici avrebbero deciso senza tener conto delle altre forze e avrebbero comunicato direttamente la decisione. Non solo, a molti non sarebbe piaciuta la mossa della giunta di nominare Fabbri come capo di gabinetto di Fantinuoli, proposta bocciata proprio da quest’ultimo che non ha accettato.

l’attuale maggioranza

Intanto i civici della lista Per Fare hanno le idee chiare. Ci saranno due liste (forse anche tre), una con i nomi che rappresentano la “continuità” e ci sarà dunque Marco Fabbri e quasi tutti gli assessori e consiglieri. Le altre vedono nomi “nuovi”, freschi, esattamente come era successo nel 2017, quando Fabbri ha vinto a Comacchio per la seconda volta. —



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