Mezzo milione di euro per l’ex chiesa di San Nicolò
Lo stanziamento per ristrutturare l’edificio danneggiato dal terremoto I lavori affidati a una società di Casalecchio. Focus sull’abside di Rossetti
Ha uno splendido abside a opera di Biagio Rossetti e, sebbene da tempo sia sconsacrata, la ex chiesa di San Nicolò che sorge nell’omonima piazzetta mantiene tutta la sua aura di sacralità.
Il sisma del maggio del 2012 ha provocato danni strutturali che ancora attendono di essere ripristinati, e a distanza di otto anni dal terremoto, il lungo iter per l’inizio dei lavori sta vedendo la luce.
La spesa
È di pochi giorni fa la determina comunale che sancisce l’impegno di spesa di quasi mezzo milione di euro per l’esecuzione dell’intervento.
È stata la società Leonardo di Casalecchio di Reno ad aggiudicarsi la gara per le opere di “Riparazione e miglioramento strutturale post sisma” per un importo di poco meno di 470mila euro, suddivisi tra spese per l’intervento (379.339,77 euro con ribasso d’asta del 15 per cento) e oneri per la sicurezza non soggetti al ribasso pari a 90.136,26 euro.
Le opere
L’intervento rientra tra i progetti contenuti nel Documento unico di programmazione per il periodo 2020-2024 approvato a febbraio dal consiglio comunale. Si attende ora la data di inizio dei lavori che comprendono interventi architettonici, strutturali e impiantistici.
Di origini molto antiche, la chiesa di San Nicolò fu completamente ricostruita nel Quattrocento con un grande abside di Biagio Rossetti. Nell’Ottocento è diventata proprietà del Comune, e nel corso degli anni è stata utilizzata nei modi più disparati.—
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