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Niente ausili per i pazienti Manca l’infermiere per darli

D. M.
Niente ausili per i pazienti Manca l’infermiere per darli

Disagi alla Casa della Salute, gli stomizzati devono andare fino a Ferrara Il problema non è legato all’emergenza perché il servizio ha sempre funzionato

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L’ambulatorio protesico della Casa della Salute di Copparo ha momentaneamente chiuso, o meglio ha limitato il servizio, quindi per ora gli utenti devono recarsi a Ferrara, all’ex ospedale Sant’Anna, per ritirare il materiale.

La situazione va avanti da alcune settimane, tanto che sono già diversi i cittadini – in particolare Serravalle, l’ultimo paese dell’Unione Terre e Fiumi, il più distante da Ferrara – che protestano, avendo ricevuto al momento una comunicazione data telefonicamente, e in alcuni casi con appuntamenti variati.

il perchè

Una decisione a quanto pare non legata all’emergenza Covid in quanto, fino ad ora anche in periodo di piena pandemia l’ambulatorio ha svolto la sua normale funzione. E allora cosa sta succedendo? In realtà la situazione sarebbe legata all’assenza dell’infermiere che curava la consegna degli ausili ai pazienti, prevista per tre giorni alla settimana alla Casa della Salute di Copparo. Un servizio molto importante per la comunità.

Ma va fatta però un’ulteriore precisazione: se si tratta della consegna di sedie a rotelle e pannoloni, per fare un esempio, la distribuzione avviene come sempre a Copparo e quindi tutto procede come sempre. L’assenza dell’infermiere incide invece sulla consegna degli ausili agli stomizzati (sottoposti dunque ad intervento chirurgico), per i quali è necessaria una spiegazione legata all’utilizzo, motivo per cui ora gli utenti devono andare a Ferrara. Ma, come detto, il disagio è inevitabile, e dovendo andare a Ferrara (che, continuando l’esempio di Serravale, significa fare 40 chilometri), a questo punto va riorganizzato il ritiro, perché la maggior parte di questi utenti-pazienti, perlopiù anziani, non è autonoma e necessita di terze persone per il ritiro degli ausili.

la richiesta

«Il tempo c’è per organizzarsi – spiega il familiare di uno stomizzato – e in qualche modo facciamo. Però penso a quelle persone che si affidano ai vicini di casa, ad amici o parenti che danno la loro disponibilità. Come faranno? E poi siamo in estate, ci sono le vacanze. Insomma questa situazione non ci voleva. Sono anni che ci rivolgiamo a questo servizio e non mi è mai capitato di dover andare a Ferrara per ritirare gli strumenti necessari. I nuovi manager dell’azienda sanitaria devono capire che per noi utenti i problemi da risolvere sono questi, oltre alle lunghe attese in pronto soccorso o i tempi lunghi per le visite specialistiche».

Al momento non è nota e non è stata comunicata la data del ripristino del servizio alla Casa della Salute di Copparo. —

D. M.

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