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Tari, il pagamento rinviato in autunno

G. C.
Tari, il pagamento rinviato in autunno

La seconda rata della tassa tra i temi del consiglio Si vota l’approvazione dell’assestamento di bilancio

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ARGENTA

Torna a riunisti questa sera alle ore 20.15 il consiglio comunale di Argenta. Il presidente Leonardo Fiorentini ha inserito all’ordine del giorno l’approvazione dell’assestamento del bilancio di previsione 2020-2022 mentre gli equilibri di bilancio che abitualmente venivano presentati nella medesima riunione, sono stati spostati a settembre. Le motivazioni del rinvio sono da ricercarsi nella profonda incertezza che caratterizza l’andamento delle entrate locali, per effetto dell’emergenza economica conseguente all’emergenza sanitaria, tale da rendere assai ardua l’operazione di verifica degli equilibri di bilancio.

le tasse

L’altro tema all’ordine del giorno che interessa tutti gli argentani è lo spostamento in autunno del versamento della seconda rata del 2020 della tassa sui rifiuti (Tari). Un differimento conseguente alla pandemia che ha già visto lo spostamento del primo quadrimestre da aprile al 30 giugno e la seconda appunto in autunno probabilmente fine settembre.

In elenco poi due mozioni di Ottavio Curtarello (Lega): una sulla disponibilità di sale comunali per la discussione a distanza delle tesi di laurea e l’altra sulla l’installazione di fototrappole o sistemi di videosorveglianza nelle isole ecologiche. Fra le altre novità di questo consiglio comunale c’è l’entrata in vigore delle linee guida per le riunioni sia dei consigli comunali dei comuni di Argenta, Ostellato e Portomaggiore che di quelli dell’Unione.

la prevenzione

In relazione alla pandemia, vengono indicate alcune modalità di comportamento in modo da assicurare adeguati livelli di prevenzione e protezione. “In assenza di vaccini la misura principale per il contenimento e il contrasto della diffusione del virus – si legge nel documento – è il distanziamento sociale e l’igiene perciò, per il bene di tutti, occorre rispettare alcune regole fondamentali”. Ecco quindi il metro o due di distanza, in ascensore uno alla volta, pulizia delle mani per almeno 60 secondi e poi, «i partecipanti al consiglio sono tenuti a utilizzare la mascherina». E a proposito del pubblico che abitualmente frequentava le sedute in sala consigliare, viene sancito che «per il numero di Consiglieri in rapporto alla dimensione dell’aula, al fine di garantire la distanza sociale, non è prevista la presenza di pubblico». —

G. C.

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