Troppo alcol a minori Chiusi due locali a Lido Estensi e Spina
Cinque giorni di stop, i drink a ragazzini di 14, 16 e 17 anni Ieri la notifica di Polizia e Carabinieri a Meridiana e Collins
La chiusura è limitata, cinque, ma alla base del provvedimento contro lo street bar Meridiana di Lido di Spina e il Collins Pub di Lido degli Estensi c’è la vendita di alcol a minori. Per questo motivo Polizia di Stato e Carabinieri hanno contestato ai gestori delle due strutture la violazione delle norme legate al Testo unico leggi di pubblica sicurezza perchè dai precedenti controlli, durante la movida sui Lidi, è stata verificata all’interno dei due esercizi la somministrazione di superalcolici a minori.
Per altri tutto ok
Mentre lo ricordiamo, tanti altri esercizi sono stati controllati (bar, pub e ristoranti dei lidi) ma ne è stato riscontrato il pieno rispetto delle norme. I provvedimenti adottati sono dunque conseguenza delle proposte avanzate al Questore, dal personale della Polizia Amministrativa e dalla Compagnia Comacchio dell’Arma dei Carabinieri, che in due diverse verifiche nel fine settimana passato avevano accertato la vendita di alcol a minori. Nei controlli al Meridiana, la Polizia dopo diverse segnalazioni aveva osservato che dentro il locale veniva somministrato alcol a giovani.
Col drink fuori dal locale
Per questo gli ispettori hanno atteso tre ragazze uscite dal locale che sorseggiavano drink appena serviti, senza che cassiere e barista avessero chiesto loro documenti per verificare l’età: erano ragazzine di 14 e 16 anni che bevevano drink a base di gin, rum, tequila e wodka mentre un altro 17enne, beveva lo stesso mix di alcol, e nessuno aveva chiesto la sua età. I Carabinieri, invece al Collins, avevano controllato direttamente giovani in gruppo, ad un tavolo, che bevevano: tutti minorenni ma nessuno, nè il titolare o la cameriera che dava loro da bere ha chiesto o accertato l’età: per la somministrazione (provata dai carabinieri all’interno) il titolare è stato denunciato penalmente. Questi i fatti che hanno portato alle chiusure: queste invece le parole del questore Caposasa: «sempre più giovani fanno uso di droghe e alcol, si comincia sempre prima. E sono sempre più necessarie attività di controllo sul ‘campo’ e campagne per informare i giovani e per responsabilizzare gli esercenti ». —
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