Schiarita alla Fca Assemblee sindacali unitarie dopo anni
CENTO
Per la prima volta dopo anni caratterizzati dalle divisioni, frutto di un diverso approccio nei confronti del “metodo Marchionne”, ieri si è svolta una tornata di assemblee sindacali unitarie alla Fca-Vm di Cento, organizzate di comune accordo tra Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm e Uglm. Allo stesso tavolo, in presenza, c’erano i dirigenti Giovanni Verla, Sandra Rizzo, Paolo Da Lan e Marco Rabboni, assieme ai componenti delle Rsa.
La novità è anche il risultato di un’atmosfera diversa, improntata a una maggiore fiducia, che si respira in questo frangente all’interno dello stabilimento metalmeccanico di via Ferrarese. In sostanza, è stata possibile l’interruzione anticipata del contratto di solidarietà sul versante manufactoring. «Sì, c’è un po’ di ottimismo in più – spiega Da Lan, segretario provinciale della Uilm –. Abbiamo potuto risparmiare ammortizzatori sociali e ci sono importanti volumi produttivi che derivano dagli ordini per i motori installati sui due nuovi modelli, Gladiator e Wrangler, della Jeep. Materiali per i primi fornitori e per riempire i concessionari, poi tra qualche mese potremo valutare le vendite effettive sul mercato americano». Una sfida sul mercato dei fuoristrada che, pur in un contesto non semplice data la crisi mondiale, si giocherà tra Ford e Fca (di cui il marchio Jeep è parte) e il motore V6 3.0 EcoDiesel realizzato in via Ferrarese intende giocare un ruolo decisivo.
Intanto è stato stabilito che lo stop estivo, al netto della manutenzione, sarà di due settimane attorno a Ferragosto. —
F.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google