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Clara si riorganizza Tariffe immutate e lotta agli abbandoni

Piergiorgio Felletti
Clara si riorganizza Tariffe immutate e lotta agli abbandoni

Il presidente Cavallari presenta il programma in consiglio Approvate le misure della giunta per il rilancio economico

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CODIGORO

Una consistente riorganizzazione aziendale, che consenta un ulteriore abbattimento dei costi per continuare a ridurre il significativo deficit di bilancio, il mantenimento delle tariffe rifiuti al livello 2019 e l’intenzione di implementare criteri di equità impositiva per la determinazione delle tariffe. Ed ancora una lotta decisa al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e la conferma del mantenimento del servizio ritiro dei rifiuti ingombranti.

Il presidente di Clara, Annibale Cavallari, presente ai lavori del consiglio comunale di Codigoro di giovedì, ha illustrato un progetto a medio termine per dare impulso ed accentuare «la necessaria evoluzione di Clara». Per conseguire risultati positivi, ha avvertito Cavallari, «abbiamo la necessità di avere conferito da parte dei Comuni soci un mandato chiaro e univoco, che ci consenta di attivare le migliori strategie per qualificare ulteriormente servizi e raccolta». Ad accompagnare Cavallari era presente anche il neo direttore aziendale, Alfredo Amman, che ha ribadito la priorità di «abbattere i costi e di contrastare il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti”. Il provvedimento inerente l’approvazione delle tariffe adottate nel 2019 è passato a maggioranza.

sostegno contro la crisi

In apertura il sindaco Alice Zanardi, presentando l’assestamento di bilancio 2020 e l’applicazione dell’avanzo 2019, ha illustrato l’articolata rete di protezione e sostegno, che vale 2 milioni di euro, in favore di cittadini, famiglie e tessuto economico per superare questo periodo di grande difficoltà. Ma, nonostante la presentazione di interventi che offriranno la gratuita dei pasti e del trasporto scolastici, il rimborso dei libri di testo ed il sostegno alle attività produttive per 200mila euro, ancora una volta si è assistito alla presa di distanza di alcuni consiglieri, che lamentano il mancato coinvolgimento preventivo sulle misure adottate, peraltro presentate in conferenza dei capigruppo.

Il provvedimento è passato con il sì di Matteo Mingozzi e Annalisa Fabbri (M5s) e Marcello Guidi (Obiettivo Comune), astenuti Claudio Dolcetti, Francesco Fabbri e Marco Finotti. —

Piergiorgio Felletti

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