La Nuova Ferrara

Ferrara

ostellato 

Fox Bompani, non si appiana lo scontro tra azienda e Fiom

F.T.
Fox Bompani, non si appiana lo scontro tra azienda e Fiom

Nulla di fatto nel corso dell’incontro di ieri pomeriggio Il sindacato: «Resta sul tavolo il salario d’ingresso, va avanti il nostro stato d’agitazione»

2 MINUTI DI LETTURA





OSTELLATO

Fumata nera nell’incontro di ieri pomeriggio tra la Fiom-Cgil, la Rsu e la dirigenza dello stabilimento della Fox Bompani di Ostellato, presente con il massimo dirigente Enrico Vento. Al tavolo anche una rappresentanza di Confindustria. Faccia a faccia fiume, terminato attorno alle 20, che non ha sciolto i nodi al centro della vertenza.

«L’esito dell’incontro – dichiara al termine Giovanni Verla, segretario generale della Fiom provinciale – non può certamente essere definito positivo. Il tema del salario d’ingresso non è stato infatti messo fuori dal tavolo. Sappiamo le condizioni in cui si trova l’azienda e in casi come questo si tenta di forzare sul costo del lavoro. Resta aperto lo stato di agitazione e la prossima settimana si terrà un nuovo vertice. Noi prima terremo un’assemblea coi lavoratori, vedremo quali iniziative intraprendere».

salario d’ingresso al centro

La parola d’ordine del sindacato, alla vigilia dell’incontro, era chiara: «Il salario consolidato concordato con la contrattazione aziendale sviluppata sin dagli anni ‘80 non deve e non può essere in alcun modo messo in discussione. Né per i lavoratori “storici” di Fox, né per i nuovi assunti, né per gli assunti futuri». Un paletto rilevante e per il momento nessuna tra le due parti ha mostrato l’intenzione di mollare la presa.

Lo stato di agitazione nella fabbrica di Ostellato era iniziato un paio di settimane fa. Al centro della vertenza ci sono i temi della contrattazione e del salario aziendale. «L’azienda – spiegano Fiom e Rsu della Fox Bompani – ai nuovi assunti ha di fatto riconosciuto un salario di ingresso. Le voci di premio consolidato contrattate nei decenni precedenti a suon di lotte e scioperi sono state accorpate in un’unica voce a titolo di superminimo assorbibile».

Una discussione già oggetto di scontro nel 2019, ma poi era stata ripristinata la condizione di partenza. —

F.T.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google