La laurea in Medicina dopo il lungo lockdown e gli studi in Romania
Alla fine è rientrata in Italia e dopo pochi giorni ha festeggiato la laurea in Medicina, conseguita il 3 luglio scorso al termine dell’esposizione della tesi a distanza con la coordinatrice del corso Unife, la professoressa Tiziana Bellini. Teresa Capoani, 26 anni, dottoressa di Treviso iscritta all’università di Ferrara, sta già pensando al prossimo step: la specializzazione per poter intraprendere la professione (la tesi l’ha dedicata all’esito di una sperimentazione per il trattamento farmacologico di una gravissima malattia degenerativa).
Il suo nome è già comparso sulla cronaca di Ferrara. Nei mesi scorsi, come studentessa Unife, si era trovata alla prese con le difficoltà legate al rientro dalla Romania dopo il lockdown Covid. Lì ha messo a punto la tesi come studentessa Erasmus. «Ci siamo incontrati per l’ultima volta, prima di giugno, a Natale 2019 - raccontano i genitori, Gemma Savastano e Marco Capoani - Poi l’abbiamo aspettata, sperando che si sbloccassero i voli aerei». In Italia Teresa Capoani è tornata il 26 giugno, dopo aver studiato e preparato la tesi a Cluj-Napoca. Come tanti altri studenti Erasmus ha dovuto aspettare che la stretta della pandemia si allentasse per poter incontrare di nuovo familiari e amici. «Dobbiamo rimanere nel dormitorio di Medicina assieme ad altri ragazzi - aveva raccontato la giovane alla “Nuova” all’inizio dello scorso maggio - possiamo uscire solo per le esigenze primarie ma almeno ci facciamo compagnia anche se è difficile restare lontani dalla famiglia in questo momento. Non avendo modo di frequentare l’università, parlare inglese e vivere la città, continuo ad impegnarmi nello studio e nella stesura della tesi. Ma abbiamo comunque la possibilità di lavorare e seguire i corsi online, anche se con maggiore difficoltà». —
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