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Verso il voto 

Niente accordo tra Pd, Rifondazione e Sinistra Italiana

Niente accordo tra Pd, Rifondazione e Sinistra Italiana

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COMACCHIO

Non ci sarà un accordo tra Pd comacchiese, Rifondazione e Sinistra italiana in vista delle prossime elezioni amministrative. Così è stato deciso durante l’incontro tra le forze politiche che si è tenuto mercoledì sera e il percorso iniziato mesi fa, che vedeva la centro la candidatura di Denis Fantinuoli, si è così definitivamente arrestato. Con lo stesso Fantinuoli, che peraltro ha annunciato già martedì la sua intenzione di non candidarsi a sindaco.

Il Partito democratico scioglierà la prossima settimana il nodo sulla linea da seguire: se presentare un proprio candidato sindaco o appoggiare Alberto Righetti, candidato già definito dalla attuale maggioranza civica che guida il Comune. L’ipotesi che avanza in questa fase è anche che esponenti del Pd possano far parte delle liste civiche che sosterranno Righetti.

Per quanto riguarda invece Rifondazione e Sinistra italiana, «abbiamo deciso, a malincuore, di non presentare una nostra lista – spiega Valter Zago di Sinistra italiana –, e questo perché preferiamo trovare possibili alleanze con forze vicine a noi come la lista La Città Futura. Sarebbe assurdo e da irresponsabili in questo momento delicato voler andare avanti per forza lungo un percorso non più praticabile. Sarebbe stata una bella opportunità, ma è opportuno in certi momenti storici mantenere la propria identità, senza dover scendere a grossi compromessi. Fantinuoli rappresentava la continuità ma è anche sempre stato un uomo di sinistra, come lui stesso ha sottolineato nei giorni scorsi». —

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