La Nuova Ferrara

Ferrara

energia e ambiente 

Hera punta a raddoppiare il “risparmio” di emissioni

Nel Ferrarese si passerà da 5 a 11mila tonnellate di petrolio equivalente in meno Geotermia e depuratore idrico gli ambiti d’intervento 

2 MINUTI DI LETTURA





La riduzione del 29% delle emissioni al 2030 grazie a piani di efficientamento energetico è l’obiettivo contro il cambiamento climatico che si è posta Hera. E il territorio ferrarese sta già facendo la sua parte ospitando 28 interventi di questo tipo, che consentono di risparmiare circa 5mila tonnellate di petrolio equivalenti ogni anno.

l’obiettivo

In linea con il percorso di allineamento alle raccomandazioni della task force avviata quest’anno, il colosso multiservizi ha analizzato le emissioni totali prodotte dal gruppo, da fornitori e clienti, che nel 2019 sono state pari a 14,2 milioni di tonnellate di anidride carbonica. L’11% di queste emissioni, pari a 1,6 milioni di tonnellate, sono prodotte direttamente da Hera mentre la parte restante è in capo a clienti e fornitori, che quindi vanno spinti ad attivare a loro volta comportamenti virtuosi. L’obiettivo è appunto ridurre di quasi un terzo le emissioni complessive, partendo anzitutto dall’efficienza energetica. Otto società sono già certificate Iso 50001, degli 870 interventi di efficienza energetica che dal 2007 al 2021 la multiutility ha messo in campo o pianificato ben 573 sono destinati al miglioramento delle performance ambientali nella produzione energetica, nel settore idrico, in quello ambientale, nell’illuminazione pubblica e nella gestione delle sedi. Per effetto di questi interventi, Hera ha ridotto del 5,1% i propri consumi rispetto al 2013, raggiugendo in anticipo l’obiettivo fissato al 2020, pari al consumo annuo di 6mila famiglie. Per l’anno prossimo si dovrà raggiungere il 6,5%.

All’esterno l’attenzione è stata puntata sulla transizione energetica di aziende di territori serviti, con 297 progetti con quasi 600mila tonnellate di petrolio risparmiate, in gran parte grazie a condomini e pubblica amministrazione. Per quanto riguarda i clienti, le soluzioni di efficienza energetica sono attivate nel 20% del totale, una percentuale che Hera conta di far salire al 25% entro il 2030.

Nel ferrarese

Nel territorio di Ferrara si punta a raggiungere 11mila tep nel 2021, più del doppio della media degli anni precedenti. Interessati il comparto idrico, attraverso la sostituzione dei compressori con macchine ad alta efficienza nel depuratore cittadino, e l’energia, con lo sfruttamento della geotermia in sostituzione dell’energia fossile attraverso il teleriscaldamento e la ristrutturazione del turboespansore con maggiore produzione di energia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google