Soenergy, 19 interessati Ma gara ristretta a cinque
La procedura di vendita va avanti, l’esito atteso per la fine di settembre Invitate a formulare un’offerta tutte le realtà emerse nella fase 1, poi il rush finale
ARGENTA
Si allungano i tempi del passaggio di mano di Soenergy, l’azienda specializzata nella vendita di gas ed energia elettrica controllata dal Comune di Argenta tramite Soelia.
Si puntava a chiudere la procedura prima di Ferragosto e invece bisognerà attendere, da quella data, un ulteriore mese e mezzo. Ma è un piccolo ritardo giustificato da un fatto positivo. «Abbiamo deciso in questo modo – spiega il sindaco Andrea Baldini – perché di mezzo c’è agosto, con gli uffici chiusi e a mezzo servizio, ma anche perché non ci aspettavamo una così grande quantità di adesioni alla fase delle manifestazioni di interesse».
Quella in cui, per usare una formula, i vari soggetti economici hanno “alzato la mano” per dire sì, Soenergy mi interessa. Sono state 19 le manifestazioni di questo tipo, come già ufficializzato il 7 luglio. A tutti questi soggetti, per la cosiddetta fase 2, il vertice di Soenergy ha recapitato una lettera con cui si chiede di formulare un’offerta economica, entro il 30 agosto. «Dopodiché – aggiunge Baldini – si arriverà a un ultimo passaggio: a 5 dei 19 soggetti sarà inviata la richiesta di esprimere una nuova offerta di acquisto, quella definitiva. Al termine di una opportuna valutazione, capiremo quale sarà il futuro di Soenergy. Contiamo di chiudere tutto entro il 30 settembre».
Quindi nessuna fretta, è la logica della mossa, meglio prendersi qualche settimana di tempo in più e riflettere su un cambio di fase di una certa importanza nel contesto dell’economia argentana.
la quotazione di soelia in consiglio
Di Soelia si è parlato anche durante il consiglio comunale di mercoledì, tramite un’interrogazione presentata da Gabriella Azzalli, capogruppo di Argenta Rinnovamento. Una richiesta riguardante il dicembre 2014, circa i costi del percorso di quotazione che la multiservizi del Comune avviò attraverso la Bdo (acronimo di Binder Dijker Otte), una tra le principali organizzazioni internazionali di revisione e di consulenza aziendale in Italia e nel mondo. Percorso poi sfumato.
Il sindaco Andrea Baldini, nel dettagliare la risposta, ha riferito che tra consulenze e incarichi il costo fu pari a 163.757 euro. Invitata dal presidente Leonardo Fiorentini a dichiarare se fosse soddisfatta o meno della risposta, la leader di Argenta Rinnovamento ha riferito di essere «per nulla soddisfatta perché non si è tenuto conto delle ore di lavoro del personale dipendente e quindi dei costi indiretti». —
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