Sull’argine un quadro e una lettera d’addio Si cerca una donna
CENTO
Continuano gli scontri in Partecipanza. Non sono bastati oltre un anno di commissariamento, elezioni e un nuovo consiglio per sciogliere i nodi dello storico ente agrario centese. Giovedì sera il presidente Oliviano Tassinari, non avendo i numeri necessari per approvare il conto consuntivo 2019 - due consiglieri di maggioranza hanno espresso l’astensione - ha dovuto sospendere il consiglio.
A puntare il dito contro quanto accaduto, i consiglieri d’opposizione di Casa del Partecipante e Partecipanza Attiva: «La maggioranza “cola a picco” sul consuntivo 2019, segno inequivocabile di un malessere che da tempo serpeggia nella maggioranza. Ma quel che è peggio è che, con la sospensione, vengono rinviate ancora le tante scadenze legate alla divisione dei capo. Ora ci si attende un segnale forte dal presidente e dalla sua magistratura che possa far sì che le divisioni procedano». Le due liste d’opposizione entrano poi nel merito del consuntivo, con «un risultato negativo di 198mila 312euroe n totale rischio incassi residui di 463mila 82 euro. Il totale delle spese effettive è di 1 milione 11mila 979 euro: di cui le ordinarie ammontano a 450mila 328 euro, mentre le straordinarie sono di 561mila 551 euro, il 125% dell'ordinario. Le spese ordinarie legali ammontavano a 110mila 258 euro, senza aver prodotto nulla di apprezzabile per l'ente. Era un “dovere” amministrativo il voto contrario». —
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