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Un cielo di rondini Così tre strade puntano al rilancio

Giovanna Corrieri
Un cielo di rondini Così tre strade puntano al rilancio

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Prima gli ombrelli “banditi” alla Sovrintendenza, poi i cartelli gialli di protesta per il poco robusto sostegno economico in fase Covid, e ieri l’inaugurazione dell’installazione “’Un cielo di rondini’’: un progetto primaverile, nelle intenzioni dei commercianti delle vie Mazzini, Saraceno e Terranuova, che ora diventa il simbolo di ripresa economica per il settore. L’installazione, costituita da rondini realizzate in materiale plastico leggero dalla società Dodicieventi di Stefano Zobbi per conto dell’associazione Operatori via Mazzini e via Saraceno con il sostegno del Comune di Ferrara, «è una bella iniziativa di rivitalizzazione commerciale di un tratto importante del centro storico – diceva ieri l’assessore Matteo Fornasini al taglio del nastro – e speriamo che la rondine sia di buono auspicio per la ripresa della città».

E dopo il no alla terza edizione del cielo ad ombrelli’, la nuova installazione ha ottenuto anche il sì della Sovrintendenza: «C’è stata un’interlocuzione – confermava Fornasini – tra Comune e Sovrintendenza e abbiamo trovato un equilibrio perché potesse svolgersi questa iniziativa». Fortemente voluta dagli stessi commercianti: «Vogliamo ricominciare – diceva Carla Fioresi, promotrice della protesta di aprile e oggi presidente della neo associazione Operatori via Mazzini e via Saraceno – il nostro intento era fare qualcosa di nuovo». L’installazione è composta da 2.500 rondini che sorvolano le vie per 410 metri e sarà visibile fino al 30 novembre. –

Giovanna Corrieri

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