Via al piano da 190mila euro per il recupero del velodromo
Approvato dalla giunta comunale il progetto per il ripristino della pista Toselli e Melloni: una nuova pavimentazione per valorizzare l’impianto
CENTO
Il velodromo di Cento avrà una nuova pavimentazione. La giunta comunale ha approvato giovedì il progetto definitivo ed esecutivo per il risanamento conservativo della pavimentazione sportiva dell’impianto che si trova all’interno dello stadio Bulgarelli. Ora si procede con il bando di gara per l’affidamento del cantiere. Tempo di esecuzione, 50 giorni.
OPERATIVO DAL 2021
Il velodromo rinnovato sarà operativo e utilizzabile per le competizioni ciclistiche a partire dal 2021.
«Un intervento particolarmente attesto – evidenziano il sindaco Fabrizio Toselli e l’assessore ai lavori pubblici Andrea Melloni – già inserito tra le opere pubbliche che questa amministrazione intendeva realizzare. In questo modo, con la nuova pavimentazione del velodromo, si andrà a riqualificare un impianto sportivo che in passato ha accolto importanti competizioni. Una volta sistemato, c’è tutta l’intenzione di utilizzarlo ancor di più, affinché venga valorizzato a pieno».
In merito ai tempi sindaco e assessore precisano come «in base al cronoprogramma, sono previsti 50 giorni per l’esecuzione dei lavori. Ora l’ufficio tecnico predisporrà il bando di gara a cui seguirà l’aggiudicazione dell’intervento».
I lavori quindi, partiranno indicativamente «a fine settembre. Dopo il restyling, l’impianto rinnovato sarà di nuovo utilizzabile per l’attività ciclistica a partire dal prossimo anno».
I costi
In base al quadro economico, si tratta di un intervento da 190mila euro, di cui 164mila 339 euro per lavori, 3mila 289 per oneri di sicurezza e 22mila 373 euro per Iva e spese tecniche.
Il primo step del cantiere, prevede la demolizione della scala di accesso per consentire il passaggio dei mezzi (autopompa) per il getto in calcestruzzo.
La scala verrà poi ricostruita al termine dei lavori. La ditta che si aggiudicherà i lavori dovrà quindi ripulire la pista dal calcestruzzo esistente, verificando le parti danneggiate.
LE CURVE
Per quanto riguarda le parti curve della pista, si procederà con la chiodatura delle stesse, eseguendo fori per l’ancoraggio delle barre d’armatura, in modo sa garantire pirna sicurezza e nei fori verrà iniettato ancorante chimico, verranno inserite le barre d’armatura e verranno legate alla rete elettrosaldata e al getto di calcestruzzo.
L’intervento proseguirà con la posa della barriera al vapore e del tessuto non tessuto in Tnt, della rete elettrosaldata, prima della casseratura della pavimentazione esistente.
Dopo il nuovo getto di calcestruzzo, la lavorazione proseguirà con l’esecuzione dei giunti di dilatazione, la posa in opera dello strato di finitura a base cementizia ad effetto spazzolato e infine, la realizzazione della caratteristica segnaletica orizzontale del velodromo, così come è previsto dal regolamento Coni. —
BEATRICE BARBERINI
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