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Alcol ai minorenni Chiuso il bar del bagno Cristallo

Alcol ai minorenni Chiuso il bar del bagno Cristallo

Lo stop per cinque giornate e denunciati due dipendenti L’allarme dei gestori dei locali: documenti falsi per bere

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Hanno servito alcolici a minorenni e per questo il Bagno Cristallo di Lido Nazioni dovrà restare chiuso per cinque giorni per quel che riguarda il bar e il ristorante non potendo somministrare da bere e da mangiare. I due dipendenti ritenuti responsabili sono stati denunciati. A portare avanti l’operazione i carabinieri di Lido Nazioni che hanno notificato una “Ordinanza di sospensione di somministrazione di alimenti e bevande” per la durata di 5 giorni. I fatti risalgono a venerdì e il provvedimento, notificato al legale rappresentante dello stabilimento balneare “Cristallo” su via Lungomare Italia, è il frutto da una specifica attività di controllo svolta nelle ore notturne a cavallo fra il 30 ed il 31 luglio dai carabinieri di Comacchio e del posto Fisso stagionale di Lido Nazioni.

i controlli

Controlli a tappeto dunque e il dispositivo di sicurezza per la stagione estiva pianificato dal questore Capocasa sui lidi ferraresi, che vede impegnati la polizia di Stato, i carabinieri, la polizia municipale e la polizia provinciale, da circa due settimane è stato integrato da pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Bologna, unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della polizia di Stato, una risorsa strategica di alto impatto impegnata nella zona turistica particolarmente affollata del litorale comacchiese, per garantire la sicurezza dei cittadini italiani e stranieri, anche con finalità di contenimento della pandemia da Covid-19 (assembramenti).

I controlli hanno portato a 34 persone identificate, di cui 5 stranieri, 18 veicoli controllati e ispezioni anche in 6 esercizi pubblici. Una sanzione amministrativa e una misura di prevenzione.

correre ai ripari

Intanto i locali corono ai ripari considerato l’alto numero di minorenni che acquistano documenti falsi su internet: si può entrare solo con patente o passaporto.

Già ieri sera al Mal@ua di Lidi di Spina, che ha visto come ospite Elettra Lamborghini, i proprietari e il direttore del locale Matteo Montagnini lo hanno scritto a caratteri cubitali direttamente sulla locandina di promozione dell'evento. E a quanto pare non sono gli unici. La paura di dare da bere, seppur inconsapevolmente, a minorenni ha portato ad un ulteriore giro di vite. —

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