Nomine Parco del Delta I sindaci in Regione
«Lo spettacolo dei litigi fra amministrazioni e territori per la spartizione delle poltrone è semplicemente indecoroso»: la “guerra delle poltrone tra sindaci” per il governo dell’Ente Parco del Delta del Po continua ad innescare reazioni. Questa volta è Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, a commentare il contrasto in atto per sostituire l’ex sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, dopo la sua elezione a consigliere regionale all’interno del Parco. Per questo motivo per la Piccinini «la Regione deve chiedere con forza che il Parco diventi nazionale poiché la guerra per una poltrona a cui stiamo assistendo in questi giorni conferma ancora di più quanto questa richiesta sia indispensabile». Una “guerra” che ora la Regione vuole tentare di gestire, visto che l’assessore Barbara Lori ha convocato per la prossima settimana tutti i sindaci e gli amministratori interessati per arrivare ad una mediazione. Poiché, riprende la capogruppo Piccinini «mentre i sindaci si accapigliano, emerge con chiarezza l’assenza di una strategia comune, o almeno chiara, per la gestione del Parco e per la valorizzazione di una risorsa fondamentale». Una risorsa che no è soltanto ambientale avevano nei gironi scorsi ricordato Legambiente Comacchio e la stessa Ascom Ferrara per l’economia delle province di Ravenna e Ferrara. –
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