Incrocio pericoloso «Arrivano il semaforo e i lavori sulla strada»
VIGARANO MAINARDA
Arriva la risposta dell’amministrazione comunale all’interrogazione di Marcello Fortini, di “Per Noi Vigarano”, che chiedeva se non si ritiene opportuno posizionare strumenti, nell’incrocio di via Rondona con la provinciale 66, per ridurre il rischio in un incrocio dove già sono avvenuti incidenti.
Fortini chiedeva anche di asfaltare il budello di transito, in quella zona, riservato al flusso ciclo-pedonale. «Siamo a conoscenza - spiega il sindaco Barbara Paron - che l’intersezione tra la strada comunale Rondona e la provinciale 66, via Cento, rappresenta una criticità per il traffico che percorre i due assi viari. Per questo motivo come amministrazione comunale, di concerto con la Provincia, stiamo predisponendo un progetto per la regolamentazione, mediante impianto semaforico, del traffico sull’incrocio. L’obiettivo è quello di riuscire a realizzarlo entro fine anno». Per la strettoia della pista ciclopedonale, che fiancheggia l’incrocio, si prevedono interventi? «Effettivamente - risponde la Paron, - il tratto di banchina lato est della via Rondona, in prossimità dell’incrocio, presenta un leggero avvallamento e abbassamento di una caditoia della rete fognaria che può creare disagio al transito ciclopedonale. Si provvederà quanto prima ad intervenire per la regolamentazione del piano viabile».
L’ulteriore messa in sicurezza dell’incrocio di via Rondona con la provinciale 66 si rende anche necessario perché in questo mese, in prossimità, è stata inaugurata la nuova sede della farmacia che prima si trovava nel pieno centro del paese, e questo farà aumentare il transito in quella zona. –
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