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La comunità piange Gozzi politico e sindacalista

Piergiorgio Felletti

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CODIGORO

Cordoglio e sentita partecipazione al dolore della famiglia ha suscitato a Codigoro la notizia della morte di Vittorio Gozzi, avvenuta domenica all’Ospedale di Cona. Gozzi, che aveva 94 anni, lascia la moglie, Liliana Farinella, i figli, Gioacchina e Gustavo ed i nipoti, Piero, Nicolò e Vittorio.

Con la sua morte Codigoro perde uno tra gli ultimi testimoni e protagonisti politici e sindacali che nel dopoguerra contribuirono non solo al riscatto economico ma anche sociale e culturale della comunità comunale. Consigliere comunale per il Partito socialdemocratico per due legislature (dal 1956 al 1964), ha partecipato attivamente anche alle lotte sindacali del periodo quale esponete di spicco della Uil, sindacato per cui ha ricoperto importante cariche, anche di rilievo nazionale, e a cui era rimasto legato anche negli ultimi anni, come riferimento tra i pensionati.

Da sempre socio della Pro Loco codigorese, era stato componente anche di recente, del comitato che sceglieva i candidati al “Premio dello Scariolante-dalla fatica all’ingegno”, assegnato nel periodo fieristico di settembre, oltre che attivo componente del Comitato Gemellaggi.

Dopo un periodo di servizio all’Ospedale Civile di Codigoro, Gozzi ha svolto l’intera attività lavorativa prima nell’Ente Delta Padano, quindi nel subentrato Ersa, l’Ente regionale di sviluppo agricolo.

«Un gran signore, una persona discreta informata e sempre propositiva per iniziative da organizzare a favore della comunità», è il ricordo del sindaco, Alice Zanardi che ha espresso alla famiglia «le più sentite condoglianze personali e dell’intera comunità».

Il funerale di Vittorio Gozzi è stato fissato per domani, alle 15.30 nella centrale chiesa parrocchiale San Martino. —

Piergiorgio Felletti

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