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Morosità col Comune Riscossione più veloce ma si può dilazionare

Illustrata in consiglio la modifica del regolamento entrate Investimenti per il distanziamento degli alunni nelle scuole

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Poteva essere l’ultimo consiglio comunale della legislatura, invece probabilmente ci sarà bisogno di una coda, necessaria a ratificare le entrate che serviranno per il recupero di alcune frane del territorio. Al netto di questo, non si può dire che nell’assise di giovedì sera siano mancati gli spunti di interesse. Tutt’altro. Anche Bondeno entra nella nuova fase della riscossione delle entrate patrimoniali, così come prevede la Legge di Bilancio dello Stato. Una modifica al sistema che il Comune ha recepito in consiglio comunale, dal momento che non fu possibile farlo prima dell’approvazione del bilancio, quando ancora la normativa non era stata pubblicata. L’assessore Emanuele Cestari ha illustrato all’assemblea i contorni della modifica al regolamento imposta dal governo, ed ha approfittato della circostanza per una sorta di messaggio di commiato, nel quale si sono ringraziati dirigenti e funzionari comunali «per il raggiungimento dei risultati raggiunti, frutto del lavoro e della professionalità dei nostri uffici». Non un discorso di addio, si è affrettato a precisare Cestari, «ma solo un arrivederci in vista dell’appuntamento elettorale che ci vedrà impegnati tra meno di due mesi».

Percorso accorciato

Venendo alla riforma introdotta dalla Legge di Bilancio dello Stato, la riscossione sarà ora diretta, senza le lungaggini che prevedevano l’iscrizione al ruolo delle somme dovute, la successiva cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate e riscossioni e le successive azioni di recupero dell’evasione. Ora, invece, lo stesso avviso di recupero avverrà in forma “precettiva” per accelerare le fasi della riscossione.

L’elemento che più ha interessato l’illustrazione in assise del provvedimento è stato l’articolo 42. Il quale prevede appunto che le verifiche delle Ente avranno già una funzione precettiva, con eventuali misure di pignoramento successive. Non ci sarà più bisogno di una cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate, insomma, ed il tutto procederà in maniera spedita. Dal mancato pagamento del tributo, ci sarà tempo un anno per emettere l’avviso dell’accertamento esecutivo. Sarà ancora possibile, per il cittadino, concordare una dilazione nel pagamento. Per esempio, in caso di difficoltà economica, che potrà essere confermata attraverso documentazione, come l’estratto conto derivante dal proprio conto corrente.

Per il resto, nel Piano Investimenti comunale è stata inserita una nuova voce, che rende possibili interventi nei plessi scolastici del territorio, allo scopo di garantire il distanziamento sociale degli alunni, a causa dell’emergenza Covid.

Gli interventi in questione verranno effettuati entro settembre, attraverso fondi statali. Il contributo massimo sul quale potrà contare il municipio è di 40mila euro, secondo i parametri stabiliti dal Ministero che ha quantificato tale cifra per le realtà con una popolazione scolastica inferiore alle mille unità. –

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