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Cantiere del Duomo messo in sicurezza «Ma si deve fare di più»

Cantiere del Duomo messo in sicurezza «Ma si deve fare di più»

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Volavano i pannelli del cantiere del Duomo, lunedì pomeriggio e hanno sfiorato un ciclista: ma nessun danno a persone o cose. Francesco Geminiani, titolare della ditta Leonardo che sta eseguendo il restauro del Duomo, ieri mattina ha fatto fare controlli al cantiere, messo in sicurezza la recinzione investita dalla tromba d’aria, sollevando i pannelli. «Adesso valuteremo nei prossimi giorni di aumentare la sicurezza del cantiere nel caso di altri eventi simili». Recinzione del cantiere che ha dovuto fare i conti con una piccola tromba d’aria che ha spazzato via tutto davanti al Duomo. E che comunque riporta d’attualità, in senso generale, la sicurezza che si deve pretendere nei cantieri in vista di questi eventi meteo.

Lo ricorda Riccardo Roccati, Cna Costruzioni, prendendo spunto dal fortunale di lunedì scorso: «Posso dire che in tutto il territorio c’è un problema legato agli oneri di sicurezza che sono sempre sottostimati. Non parlo di un caso singolo ma dell’intero settore edilizio».

«Occorre sempre più fare fronte a eventi atmosferici che un tempo erano una eccezione, oggi la normalità. E dunque, a maggior ragione tutte le misure di sicurezza debbono oggi prendere in considerazione questa nuova normalità». Insomma, nei cantieri va alzato il livello di sicurezza, serve maggiore attenzione: «Questa mattina (ieri, ndr), ad esempio, si sarebbero dovuti controllare tutti i ponteggi, gli accantieramenti, le recinzioni, perché sollecitati da ciò che è successo: mi chiedo chi possa averlo fatto». Alla base di tutto – chiude Roccati – «c’è una carenza nel settore costruzioni che denunciamo da anni, i costi della sicurezza sono sottostimati e il problema non viene affrontato». –

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