Con l’emergenza Covid si studia da casa Un premio alla scuola
Un riconoscimento all’ Istituto comprensivo Don Chendi Fondi europei per acquistare dispositivi digitali per gli allievi
tresigallo
Un altro importante riconoscimento è arrivato alle scuole del comune di Tresignana, con l’istituto comprensivo “Don Chendi” che ha ottenuto il finanziamento per la digitalizzazione con i fondi europei.
l’organizzazione
L’istituto nel difficile momento della sospensione delle lezioni in presenza, a causa della pandemia da Covid-19, ha reagito con una serie di azioni rivolte al sostegno degli allievi e al rendere possibile a tutti lo svolgimento della didattica a distanza.
Fin da subito sono, infatti, stati messi a disposizione i notebook della scuola, prestati a chi ne avesse necessità. In seguito l’Istituto ha partecipato all’avviso pubblico per la realizzazione di smart class per le scuole del primo ciclo sui Fondi strutturali europei per l’allestimento di centri scolastici digitali e per favorire l’attrattività e l’accessibilità anche nelle aree rurali ed interne.
cosa cambia
Il progetto presentato dal titolo “La scuola a casa tua” è stato finanziato ed è finalizzato all’acquisto di dispositivi digitali e più precisamente 24 notebook che saranno concessi in comodato d’uso gratuito agli allievi dell’Istituto, per potergli permettere di seguire le attività di didattiche di ogni tipologia.
La decisione di acquistare devices per gli alunni che ne fossero sprovvisti garantirà loro il diritto allo studio, con particolare attenzione per gli studenti con disabilità o disturbi di apprendimento.
Nell’ottica futura, con la didattica che ritornerà in presenza, queste strumentazioni saranno ulteriormente utilizzate per aiutare e sostenere nello studio anche i giovani allievi provenienti da famiglie in difficoltà.
in classe
Attraverso i fondi Pon, l’istituto comprensivo potrà, inoltre, rafforzare ulteriormente il progetto a cui, da anni, lavora, grazie anche alle classi 2. 0 presenti in ciascuna scuola secondaria dell’Istituto comprensivo finalizzato all’utilizzo delle tecnologie in classe, alla loro integrazione con le metodologie tradizionali, ad una loro fruizione consapevole ed informata, nel desiderio di fornire agli allievi un’istruzione quanto più articolata e completa. —
Franco Corli
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