Le vittime di violenza ospitate con i figli e i pet La Regione sposa l’idea
CENTO
Per il terzo anno consecutivo la Regione finanzia il progetto “Volontariato alleato” della Polizia Locale di Cento. Tra gli obiettivi, anche la realizzazione di una casa rifugio denominata “La casa dei buoni” destinata ad accogliere donne, o madri con minori, vittime di violenza e animali al seguito. Una realtà di accoglienza unica, un la prima di questo genere al livello internazionale, finanziata con fondi pubblici.
La conferma da parte della Regione è arrivata con un finanziamento che punta a riconoscere l’impegno messo in campo degli agenti che fanno parte del Nucleo antiviolenza nell’ambito di Do.Min.A, progetto condiviso dall’amministrazione comunale e sostenuto con convinzione dall’assessore Antonio Labianco.
Il progetto finanziato, intitolato “volontariato alleato”, rientra nell’ambito di interventi di valenza regionale nell’ambito dell’innovazione e della sperimentazione, legati ad attività specifiche da intraprendere a favore dei cittadini e dei territori presidiati. Sono ben tredici progetti andati a finanziamento regionale, per un contributo complessivo di quasi seicentomila euro.
Il progetto presentato dalla Polizia locale di Cento, è l’ideale prosecuzione dei due precedenti “Dare voce alla violenza silente” e “Vicinato allargato” e si inquadra nelle attività di prevenzione della violenza su donne minori e animali, proseguendo nelle azioni volte a consolidare la rete di protezione, potenziando l’azione delle associazioni di volontariato.
Il progetto fonda la sua innovazione e punto di forza sulla concretizzazione dell’idea di “amministrazione collaborativa” attraverso l’interazione tra il nucleo antiviolenza della Polizia Locale ed il volontariato (previa idonea formazione) che conoscerà il suo punto d’incontro all’interno di una sala dedicata e l’interazione con i punti di ascolto del vicinato allargato che coinvolgerà tutta la comunità. Ma la vera eccellenza innovativa del progetto, sta nella realizzazione di una casa rifugio denominata “La casa dei buoni” che accoglierà donne, madri vittime di violenza, con minori ed animali al seguito, tutti insieme. Una singolarità, senza precedenti, che vuole essere esempio a livello nazionale o internazionale. —
be.ba
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