Tutta crepe e avvallamenti Pericoli su via Ramedello
Dalla fine del lockdown sono caduti il parroco in bici ed alcuni bambini Proteste per lo stato dell’asfalto. «Ma dal Comune non arrivano soluzioni»
CORPORENO
«Via Ramedello è piena di crepe e avvallamenti, un vero pericolo per ciclisti e automobilisti. Serve urgentemente un intervento di sistemazione e asfaltatura». A lanciare l’appello all’amministrazione comunale, è un gruppo di residenti che quotidianamente percorrono la strada che si immette sulla Statale, fra la posta e la farmacia.
«Via Ramedello è una delle vie più popolose di Corporeno – spiega Nando Balboni, già presidente della consulta e portavoce del gruppo -, una strada sempre molto trafficata, su cui pesa il grande traffico e le lunghe code della provinciale che spesso ne di fatto ne compromettono l’accesso».
Una parte della strada, quella che va verso Dosso, è stata sistemata con un intervento coordinato fra i Comuni di Cento e di Terre del Reno, mentre c’è una parte, segnalano i corporenesi, che ha ceduto: «Nel tratto che va da prima del ponte del Canalino di Cento e fino al condotto Generale (Menina) – riferisce Balboni - nell’estate 2017 il fondo stradale ha ceduto, facendo emergere numerose crepe e dislivelli della carreggiata. Una situazione più volte segnalata dai cittadini e residenti, rispetto ad una strada utilizzata per raggiungere abitazioni, ma anche diversi fondi agricoli fino al Reno. Tante persone utilizzano via Ramedello per passeggiate a piedi o in bicicletta».
Un problema reale, visto che nell’ultimo anno già diverse persone, riferisce Nando Balboni, sono cadute.
«A fine maggio è caduto don Gabriele con la sua bicicletta, a luglio sono caduti diversi bambini in bicicletta, con sbucciature alle ginocchia. Svariate sono state le segnalazioni all’Urp, alla Polizia Municipale e all’ufficio lavori pubblici. Le prime già nel 2017 dall’allora consulta, poi a giugno dopo la caduta del parroco e a luglio in concomitanza della caduta dei bambini. Tutte segnalazioni senza risposta. Pare che l’amministrazione comunale non abbia intenzione di prendere provvedimenti».
Un problema più volte rimarcato anche dall’attuale civica di Corporeno: «Come via Pedagna, anche via Ramedello si trova davvero in una situazione di grave degrado: è piena di avvallamenti e crepe. L’ho potuto constatare di persona – precisa la presidente della consulta Beatrice Cremonini -. Su segnalazione di alcuni cittadini, i parapetti del ponte che si trova a ridosso di via Banche sono in parte assenti, e in parte pericolanti e arrugginiti. Un significativo pericolo per chi percorre quel tratto di strada a piedi, in bicicletta o in auto. Il Comune dovrebbe intervenire in tempi brevi. In pessime condizioni e pericolosissima - prosegue la presidente - anche la ciclabile che attraversa il paese. Raccogliendo l’appello lanciato dai commercianti, abbiamo segnalato al Comune anche il significativo dislivello e il profondo solco che c’è tra l’asfalto della strada provinciale e la banchina, la pista ciclabile e i parcheggi laterali. Un rischio continuo per ciclisti e pedoni. Sulla Statale attendiamo poi l’inizio dei lavori per la nuova rotonda all’altezza di via Alberelli e via Pedagna, ma ancor prima serve un intervento per sistemare i solchi presenti sulle strisce davanti a Villa Borgatti. Occorrono interventi di sistemazione reale, non inutili rattoppi». —
BEATRICE BARBERINI
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