Dentix, cliniche chiuse e debito da 66 milioni
Rossi, legale di clienti ferraresi: il “rosso” riguarda la filiale italiana del gruppo Concordato, l’azienda deve presentare gli ultimi due bilanci entro il 23 novembre
Situazione sempre più difficile quella in cui si trova la società Dentix, specializzata in cure dentarie. Il gruppo, con sede a Milano, si è visto costretto a chiudere le proprie cliniche a causa di un pesante dissesto finanziario. Tra queste cliniche c’è anche quella di Ferrara che si trova, con le serrande abbassate, in via San Romano. Pesante la situazione per la società ma, come è facile immaginare, ancora più pesante è quella dei pazienti che si erano affidati ai dentisti della stessa società, pazienti che ora si trovano con lavori fatti per metà e peraltro già pagati per intero. A Ferrara e provincia sono 700 coloro che adesso devono rivolgersi a un altro specialista semmai vorranno un giorno vedere terminati i lavori ai denti. «Circa un centinaio di questi pazienti si è rivolto alla nostra associazione – spiega l’avvocato Ermanno Rossi legale di Federconsumatori – stiamo cercando di trovare soluzioni percorribili soprattutto per chi ha già pagato per intero le prestazioni senza averle ricevute. Siamo di fronte – dice ancora l’avvocato Rossi – a una società, la Dentix Italia appunto, che ha un debito che ammonta a 66 milioni di euro». Una cifra esorbitante, pur se da considerare nella logica di una società che aveva svariati ambulatori in tutta Italia. La Dentix, peraltro, per evitare il fallimento, che comunque resta una possibilità, ha fatto richiesta di concordato preventivo al tribunale di Milano ed entro il 23 novembre dovrà presentare i bilanci 2018 e 2019.
C’è poi la presa di posizione di un’altra associazione a tutela dei pazienti, la Confconsumatori. La quale interviene «nello scandalo Dentix per rendere noto il modus operandi di una delle società finanziarie a cui la catena dentistica si appoggiava per i pagamenti rateali delle prestazioni, la Deutsche Bank Easy. Quest’ultima – scrive ancora Confconsumatori – dopo aver predisposto l’annullamento di un contratto con la restituzione delle rate pagate a favore di un associato della Confconsumatori di Massa-Carrara, si sta muovendo in maniera differente con gli altri pazienti, prendendo contatti telefonici diretti e proponendo loro di continuare le cure, illegittimamente interrotte da Dentix, presso altre cliniche dentistiche, convenzionate sempre con la stessa Deutsche Bank Easy». «Questo comportamento – spiega Marco Festelli, vicepresidente nazionale di Confconsumatori – mette in estrema difficoltà i pazienti; si tratta infatti di una condotta non lineare, né tanto meno trasparente e rispettosa della normativa vigente, la quale, si ricorda, prevede che in questi casi il contratto con la finanziaria debba essere risolto e le rate già pagate debbano essere restituite ai pazienti. D’altro canto, alcuni dirigenti di studi dentistici convenzionati con DB si sono anche permessi di contattare i dirigenti della Confconsumatori per proporre l’invio dei malcapitati consumatori presso i loro studi al fine di terminare le cure». Insomma, una vicenda amara per i tanti che avevano riposto la loro fiducia nella Dentix. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
