Mai cosi poche imprese in Emilia Romagna
Saldo positivo dell’anagrafe imprese nel secondo trimestre in regione, ma il dato veramente significativo è un altro: le imprese attive a fine giugno hanno raggiunto il livello più basso in assoluto. È quanto emerge dai dati Unioncamere. Le iscrizioni sono crollate (3.880), ma la caduta delle cessazioni è stata più rilevante, entrambe al nuovo minimo.
A fine giugno le imprese attive erano 398.315, mai così poche, con una diminuzione pari a 2.911 unità (-0,7 per cento) rispetto al termine dello stesso trimestre dello scorso anno. I settori di attività economica. La base imprenditoriale regionale si è ridotta in tutti i macrosettori, più rapidamente in agricoltura, in misura poco più contenuta nell’industria, leggermente nell’aggregato dei servizi mentre resta quasi invariata nelle costruzioni. —
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