La Nuova Ferrara

Ferrara

verso le amministrative  

Negri lancia la sfida delle urne L’astensionismo primo nemico

Piergiorgio Felletti
Negri lancia la sfida delle urne L’astensionismo primo nemico

La coalizione di centrodestra ieri ha presentato il suo candidato a sindaco  Turismo al primo punto: «Valli da rilanciare e sul Parco la Regione ha fallito»  

3 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO

I partiti della coalizione del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia) uniti sul nome di Pierluigi Negri quale candidato sindaco di Comacchio alle amministrative del 20-21 settembre.

Ieri la presentazione ufficiale durante cui è stato puntualizzato con decisione, nonostante le «polemiche pretestuose» dei giorni scorsi scatenate da alcuni militanti di FdI che hanno lasciato il partito, il totale supporto al candidato. Oltre al corale e quasi ossessivo invito agli elettori di recarsi a votare in quanto l’alto astensionismo rilevato in passato, se confermato alle prossime elezioni, potrebbe favorire altri candidati. «Il partito degli astensionisti non ha futuro», ha evidenziato Negri.

IL PROGRAMMA

L’aspirante primo cittadino ha illustrato alcuni punti del «programma di massima, concreto e fattibile». Una candidatura maturata per il «grande senso di appartenenza a Comacchio, per la conoscenza dell’ambiente ed anche per l’esperienza politica maturata nella giunta guidata da Paolo Carli, come assessore ai lavori pubblici».

«Mi è ritornata la voglia di fare politica – ha aggiunto Negri – nel 2017 seguendo il positivo impegno di mia figlia Veronica. Con la considerazione iniziale che chi amministra è al servizio della comunità e deve mettere al centro i cittadini, anche non residenti, anche da parte del personale comunale». Poi grande attenzione sul turismo, «motore che muove quasi tutta l’economia del nostro territorio, l’impegno anche alla manutenzione delle strade, del verde pubblico, la realizzazione di una ciclabile da Comacchio dal centro commerciale Bennet ed individuare le priorità di intervento tra cui il restauro del centro storico».

Inoltre, occorrerà porre «grande attenzione alle Valli, che versano in totale abbandono, per rivalutarle» ed una frecciata per «la gestione fallimentare regionale del Parco del Delta, anche per la tentata realizzazione di un parco pubblico con utilizzo di terre decontaminate da idrocarburi, nell’area ex zuccherificio».

IL SOSTEGNO DEI PARTITI

Davide Bergamini, referente provinciale della Lega, ha detto che «Negri è persona di equilibrio, sa ascoltare la gente ed è forte dell’esperienza che gli consentirà di amministrare al meglio. Esprimiamo un candidato forte, cui dare fiducia, che farà crescere il territorio». Per Emanuele Mari, consigliere comunale uscente di Forza Italia, «il modello del centrodestra unito anche a livello locale è vincente: tre partiti insieme anche se con anime diverse con obiettivi comuni».

«Diamo un sostegno convinto a Negri – ha sostenuto Mauro Malaguti (coordinatore provinciale FdI) –, siamo una coalizione seria, con una politica unitaria nella coerenza. Comacchio ha diritto ad avere un futuro migliore».

Infine, la deputata leghista Maura Tomasi ha posto l’accento sul fatto che «Negri tiene insieme le diverse anime del centrodestra» e rivolto «un accorato appello ai comacchiesi affinché si muovano e riprendano in mano il loro futuro, andando a votare. Intendiamo essere i protagonisti del nostro territorio».

In caso di ballottaggio, sarà possibile l’apparentamento con Libera Comacchio, lista annunciata dagli ex FdI? Negri è possibilista: «Vedremo, parliamo con tutti, se il programma è condiviso valuteremo, altrimenti staremo da soli». —

Piergiorgio Felletti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google