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Stipendi sopra media per i dottorati Unife Candidature in crescita

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Corsi di dottorato dalla forte internazionalizzazione, capaci di attrarre finanziamenti e che rendono soddisfatto chi ha conseguito il titolo. Sono alcuni dei punti di forza dei dottorati di ricerca Unife, per come emergono dal quinti Report sul profilio e la condizione occupazionale di Almalaurea. Tra i 97 intervistati, solo il 40,6% ha ottenuto la laurea a Ferrara, contro una media nazionale del 59,6%, segno della capacità di Unife di attrarre, anche dall’estero (il 22,7% contro il 14,5%). Tra le motivazioni della scelta ci sono le prospettive lavorative e la possibilità di fare ricerca.

I dati relativi al lavoro di 118 dottori di ricerca nel 2018 sono in linea con quelli nazionali. Il tasso di occupazione è dell’89,6% contro l’89% nazionale, più elevata la retribuzione media, pari a 1.775 contro 1.703. Il 46,4% è occupato nel privato rispetto al 41,1%, nell’industria va il 17,4% (11,3% medio).

«Molto soddisfatto» del report è Massimo Coltorti, direttore dell’Istituto studi superiori, che rimarca l’attivazione del nuovo corso di Terapie avanzate e farmacologia sperimentale, e l’aumento di candidati del 38% (819 per 13 corsi con sede a Ferrara, su 15) «significativo vista la situazione Covid. Ci aspettavamo infatti una minore mobilità o interesse, cosa che non si è verificata». —

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