Un anno da sindaco di Fiscaglia «Rapporto forte con i cittadini»
Il primo cittadino Fabio Tosi traccia un primo bilancio con l’ombra dell’emergenza «Adesso il nostro obiettivo è quello di rafforzare l’identità di Fiscaglia»
migliarino
È passato poco più di un anno da quando Fabio Tosi è diventato sindaco di Fiscaglia. E sono stati mesi tutt’altro che facili tra emergenza Covid, tempeste meteo e un Comune, quello di Fiscaglia, nato da poco.
Sindaco, com’è stato questo primo anno alla guida della città. Rifarebbe questa “scelta d’amore”? E quale è stato il risultato migliore?
«Un’esperienza fin qui unica. È stato sicuramente un anno di sfide ed impegni senza precedenti, lo dico convintamente avendo alle spalle 11 anni di esperienza da amministratore comunale.
Tutto questo se da un lato ha fatto risultare tutto molto impegnativo, altresì è stato un anno anche molto stimolante. Il risultato migliore? In questo primo anno si è lavorato molto a ristabilire un rapporto forte con la cittadinanza; una presenza costante dell’amministrazione fra i cittadini, sta portando entusiasmo e fra i giovani la voglia di essere protagonisti nel territorio. E le emozioni sono state così tante che senza dubbi rifarei la mia scelta».
Quale è stato, invece, il rammarico più grande?
«Non ho rimpianti, sono sempre ottimista di natura o meglio cerco sempre di cogliere aspetti positivi da tutto ciò che la vita mi presenta davanti, come allo stesso tempo, credo anche che nulla accada per caso. Se proprio, mi chiede di trovare qualche rammarico, sicuramente aver avuto un blocco totale delle attività per diversi mesi causa pandemia che ha rallentato l’attività amministrativa, ma in quei mesi abbiamo colto l’occasione per sviluppare progetti che realizzeremo nei prossimi mesi».
Ad un anno dall’insediamento, come giudica l’operato della sua giunta?
«Molto positivo, una giunta sensibile ma che analizza ed agisce come tutta la maggioranza, in base alle priorità del nostro territorio senza pregiudizi e/o campanilismi. Le competenze si notano e stanno emergendo. La mia più grande soddisfazione in questo anno è aver creato questo gruppo e vederlo crescere».
Avete raggiunto importanti traguardi, percorsi avviati però dalle precedenti amministrazioni di cui lei faceva comunque parte. Questa amministrazione a quale importante opera darà l’avvio?
«Ad ogni nuovo sindaco nei primi mesi di mandato spetta la scelta di percorrere o cancellare progetti impostati precedentemente, ma le assicuro che nei progetti sviluppati e che si stanno sviluppando c’è tanto di nostro.
Mi ritengo una persona coerente e avendo partecipato attivamente nella legislatura precedente, mi sembrava corretto dar corso ad alcuni progetti del passato, che sono costati tempo e risorse; non mi vedrete mai cancellare progetti validi per pregiudizi, guardo sempre oltre, nell’interesse dei miei cittadini, anche se è corretto dire, che tutto quanto sviluppato fin ora è stato attentamente analizzato e in buona parte modificato in base alla visione della giunta attuale».
La macchina si è messa in moto, ora quali sono le priorità dopo un anno di mandato?
«Per il futuro, voglio riassumere gli obiettivi in queste parole chiave, rafforzare l’identità di Fiscaglia, favorire l’occupazione e coinvolgere sempre di più i cittadini nelle decisioni». —
annarita bova
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