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Quarant’anni dalla strage 

Accese 85 candele L’omaggio di Cento ai morti di Bologna

Accese 85 candele L’omaggio di Cento ai morti di Bologna

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CENTO

Ottantacinque fiammelle hanno illuminato il cortile della Rocca per non dimenticare le vittime della strage di Bologna. Una serata importante e commovente, una vera e propria lezione di storia raccontata da chi la strage del 2 agosto a Bologna, l’ha vissuta in prima persona.

Dopo la mostra fotografica di Gianni Giatti, nell’ambito della rassegna "Per non dimenticare. Due eventi per ricordare la strage del 2 Agosto di Bologna”, l’altra sera alla Rocca si sono ribaditi il messaggio di solidarietà e l’impegno a trasmettere la memoria di quanto avvenne a Bologna quarant’anni fa.

Ad aprire la serata, l’assessore Elena Melloni, quindi, in qualità di storica e conoscitrice dei fatti, Cinzia Venturoli, docente dell’Università di Bologna, ha illustrato quel periodo della nostra storia, il fermento sociale e politico, la voglia di cambiamento, la risposta violenta di chi tramava e delle parti dello Stato che hanno coperto ed aiutato coloro che si proponevano un ritorno al passato, con la strategia del terrore, utilizzando nostalgici del fascismo e pescando esecutori e assassini tra movimenti di destra, pezzi di una sinistra disperata e violenta e personaggi in grado di finanziare, depistare e proteggere.

Toccanti poi le testimonianze di Agide Melloni, storico autista che guidò per tutto il giorno il Bus 37 - adattato per trasportare i defunti negli obitori della città - e di Roberta Garuti, allora 16enne, rimasta ferita . A Cento è stata la prima volta in cui Roberta Garuti – presente in veste di rappresentante dell'Associazione Famigliari delle Vittime - è riuscita a raccontare, con grande difficoltà, la terribile esperienza vissuta da giovanissima.

Colpita da vetri e travi, Roberta è riuscita ad uscire dalle macerie ed è stata soccorsa mentre vagava sotto choc in via Indipendenza.

L’emozione e il coinvolgimento, hanno raggiunto il culmine con le poesie di Gian Pietro Testa lette da i Maurizia Cristofori e con l’accensione di 85 candeline a ricordo di tutte le vittime della strage. —

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