Gestione case di riposo «Ora l’accesso agli atti»
I comitati dei familiari delle vittime Covid e il Codacons Emilia Romagna sono scesi sul sentiero di guerra sul tema della gestione di Rsa e Casa di riposo locali. «Appare sempre più chiaro che non tutte queste strutture si sono trasformate, nei mesi scorsi, in luoghi di contagio e di morte. In diverse strutture sparse sul territorio regionale, non solo non si sono registrati decessi - scrivono comitati e associazione consumatori - ma neppure dei casi di contagio, dimostrando così che il contagio e la morte non erano fatti ineludibili per chi era ricoverato in dette strutture».
L’obiettivo comune è «fare chiarezza su quanto accaduto» ma tale sforzo «è reso arduo dal mancato rispetto dei diritti di accesso agli atti presentati dai singoli cittadini e del rispetto delle prerogative dei consiglieri regionali e comunali che si sono visti negare le richieste in termini di risposta su quanto accaduto».
I consiglieri regionali che comitati e Codacons hanno incontrato in queste settimane «di fatto hanno tutti lamentato lo svuotamento ed il mancato rispetto delle loro prerogative, non vedendosi dare alcun riscontro a tutte le domande di accesso agli atti ed interrogazioni in materia di Covid presentate nei scorsi mesi». Ieri il Codacons (e nei prossimi giorni i comitati dei familiari vittime Covid, scrive l’associazione) ha inoltrato alla Regione Emilia Romagna un’istanza di accesso agli atti, confidando che venga rispettato nei 30 giorni, il diritto di accesso». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google