La Città Futura Carli Ballola è la candidata a sindaco
La docente ci riprova La lista: «Dialogo costruttivo con i simpatizzanti del M5S Non abbiamo legami con partiti politici»
COMACCHIO
Sandra Carli Ballola è la candidata a sindaco della lista La Città Futura. La campagna elettorale entra quindi nel vivo e la Carli Ballola è pronta a sfidare Pierluigi Negri scelto dal centrodestra e Alberto Righetti della lista Per Fare.
La lista
«La lista è aperta a tutti coloro che condividono i temi di programma ma non ha tessuto trattative con nessuno dei partiti. È invece iniziato un dialogo costruttivo con la lista civica Cittadini attivi per Comacchio/sette Lidi, formato da simpatizzanti 5 Stelle». In realtà sia Rifondazione che Sinistra italiana hanno espresso semplicemente la volontà di voler appoggiare la Ballola. La candidata sindaco è docente di Italiano e Storia all’istituto Remo Brindisi del Lido Estensi e consigliere comunale dal 2017. Il ruolo da consigliera l’ha vista opporssi «ale scelte devastanti per la città proposte dall’amministrazione Fabbri, come la fabbrica delle polveri (ex Cercom) in riva al mare e alla valle, la discarica di biopile all’ex zuccherificio per arrivare all’Ottavo Lido».
la scelta
La decisione di presentarsi scaturisce «in continuità con la linea politica dimostrata in consiglio e fuori, nell’impegno nel Comitato di Piazza del Popolo, per la difesa della biblioteca comunale; nel Comitato no fabbrica delle polveri e nel Comitato no discarica. In tutti questi casi La città futura è riuscita a fermare progetti insani e pericolosi grazie alla partecipazione di massa della popolazione del Comune di Comacchio e di tutte le associazioni ambientaliste e paesaggistiche», spiega una nota della lista.
L’IMPEGNO
La partecipazione alle comunali è per La Città Futura «senso di responsabilità verso la città, ci presentiamo per fermare il declino di Comacchio e l’imbarbarimento della vita comunitaria, per salvaguardare i beni comuni come le Valli, per proteggere l’ambiente dalla cementificazione, per riaprire la dialettica democratica contro chi senza pudore e rispetto dei cittadini si ricandida per la terza volta in una sovrapposizione di cariche regionali e comunali».
Per La Città Futura l’ impegno sarà rivolto «a sostenere le persone e le attività commerciali del centro storico e della costa in difficoltà causa Covid19. Attraverso un piano di crisi che sia al fianco dei cittadini, giovani ed anziani. Per le spese d’affitto, l’acquisto di cibo e medicinali, l’annullamento delle bollette come la Tari relative ai mesi di chiusura e delle altre tariffe. Destinando risorse che possono essere distolte da altre spese effimere come il rifacimento di viale Carducci, che riteniamo non necessario». —
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