Ferrara. Mette in vendita online gli scarponi: gli spillano 500 euro
Un cinquantenne vittima della truffa del bancomat. La polizia postale scopre e denuncia una diciannovenne bresciana
FERRARA. Aveva messo in vendita sul portale di e-commerce subito.it un paio di scarponi in goretex al prezzo di 65 euro. Ma, anziché ricevere la somma pattuita dall'acquirente, si è visto sottrarre con l'inganno 500 euro. Vittima della "truffa del bancomat", un cinquantenne ferrarese, mentre l'intestataria della carta prepagata su cui erano confluiti i soldi del malcapitato, una diciannovenne bresciana già nota per reati simili, è stata rintracciata grazie alle indagini della polizia postale di Ferrara e denunciata per truffa in concorso con altre persone ancora da individuare.
La vittima si era rivolta alla Postale il mese scorso, raccontando di essere stato contattato per telefono da un presunto cliente poco dopo aver messo l'annuncio. Dopo aver trovato l’accordo, l'acquirente aveva indirizzato il venditore a uno sportello Bancomat per ottenere la somma pattuita. Seguendo le indicazioni fornite per telefono dal "cliente", il malcapitato ha inserito il bancomat e dopo aver selezionato “ricarica Postepay”, ha digitato ingenuamente le cifre indicate dal malfattore come numero dell'ordine di acquisto, per poi confermare l’importo di 250 euro.
A quel punto il falso acquirente, con l'inganno, ha convinto la vittima che la transazione non era andata a buon fine e con notevole capacità di persuasione, ha indotto la vittima a ripetere un’altra volta l’operazione. Il ferrarese, assicurato del buon fine dell’operazione e certo di aver ottenuto l’accredito della somma spettante, dopo qualche ora si è reso invece conto di non aver ottenuto alcun accredito, ma di essere caduto in una truffa da parte del finto acquirente, che era riuscito così a farsi accreditare ben 500 euro sulla sua carta prepagata. Una volta raggiunto lo scopo, il truffatore si è reso irreperibile, disattivando il numero del cellulare fornito in fase di contrattazione.
Al termine delle indagini, gli agenti della Polizia Postale sono riusciti ad risalire all’identità dell’intestataria della carta prepagata e co-autrice della truffa, una diciannovenne bresciana già nota alle forze dell’ordine proprio per i raggiri con il bancomat, e che è stata denunciata. Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare il complice.
La Polizia Postale ricorda che il fenomeno delle “truffe del bancomat“, così come le truffe online del tipo phishing e smishing e altre, sono sempre dietro l'angolo, pertanto consiglia di tenere sempre aggiornato il sistema operativo del proprio computer e di installare un buon antivirus o antimalware. È bene ricordare che le banche non inviano mai email, sms o chiamano al telefono per chiedere di fornire le credenziali di accesso all’home banking o all’app, i dati delle carte di credito o la variazione dei dati personali. Se ricevi comunicazioni email, sms o telefonate che ti chiedono di fornire dati bancari, chiama immediatamente la tua Banca e rivolgiti alla Polizia Postale e non aprire gli allegati o i link contenuti nelle e-mail o sms.
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