Marchetti e Soffritti A otto anni dal sisma via al nuovo edificio
SCORTICHINO
Non si sono mai arresi, nemmeno quando la situazione sembrava compromessa per sempre e ora, dopo otto anni, finalmente, la luce in fondo al tunnel. La ditta Marchetti e Soffritti di Scortichino che aveva visto il suo capannone irrimediabilmente danneggiato dal terremoto del 2012 ha finalmente cominciato la costruzione della nuova struttura, che sarà sede operativa dell’azienda. Marchetti e Soffritti, distributori di bevande che servono il Bondenese e dintorni, non hanno mai smesso di lavorare. Il modo per andare avanti, anche nei mesi più critici l’hanno sempre trovato e intanto hanno mandato avanti le pratiche per la realizzazione del nuovo fabbricato. «Un momento importante per noi perché - dice Alberto Marchetti, uno dei titolari della ditta - finalmente la ricostruzione post sisma sta arrivando anche per la nostra attività. Può sembrare una cosa piccola o di poco conto ma per noi, che in questa professione ci abbiamo messo tutta la nostra vita, questo è un momento importate».
Il 20 luglio, a distanza di 8 anni e 2 mesi da quel fatidico 20 maggio, è stata posata la prima pietra della nuova costruzione. La sede della Marchetti e Soffritti sorgerà accanto al campo sportivo di Scortichino.«La stessa metratura che avevamo nel vecchio deposito ci è stata assegnata in quel terreno. Se tutto andrà come da programma - dice - i lavori termineranno a primavera e finalmente potremo entrare: non vedo l’ora». —
S.G.
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