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L'emergenza coronavirus

Patenti, in duemila in attesa dell’esame nel Ferrarese

Patenti, in duemila in attesa dell’esame nel Ferrarese

Il lockdown ha causato pesanti rallentamenti soprattutto nella nostra provincia, bloccati anche 80 test professionali

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FERRARA. «Una ripartenza lenta. Troppo lenta». Tra i settori penalizzati a causa dell’epidemia da coronavirus che ha rallentato tutta le attività c’è anche quello delle pratiche e degli esami per conseguire la patente di guida che soprattutto in provincia di Ferrara, secondo i titolari delle scuole guida, procedono con ancora più lentezza rispetto ad altre parti della regione e d’Italia.

Nonostante il lockdown sia finito da tempo, per sostenere l’esame della patente di guida in provincia di Ferrara i tempi sono ancora troppo dilatati. Se la frequenza delle prove di teoria sta tornando alla normalità, la situazione è completamente diversa per gli esami di guida per tutte le categorie di patenti. A Ferrara gli esami sono ripresi solo dal 6 luglio, in netto ritardo rispetto ad altre province dell’Emilia Romagna.

L’attesa dei candidati

Sono oltre duemila i candidati che hanno superato la prova di teoria, sono in possesso del foglio rosa e sono in attesa di poter sostenere l’esame di guida. I disagi per gli utenti sono evidenti. Ma a subire questa situazione sono anche le autoscuole che si trovano con le mani legate.

Le autoscuole

«Siamo consapevoli e rammaricati dei ritardi per l’ottenimento della patente – ha detto Federica Adelizzi, segretario provinciale autoscuole Unasca – il periodo di quarantena, assolutamente necessaria e condivisa per il rischio Covid-19, ha creato un blocco degli esami, a cui si aggiunge ora una grande difficoltà da parte della Motorizzazione Provinciale ad erogare il relativo servizio».

Il problema sembra causato da una carenza di personale e da un numero di sedute calendarizzate insufficiente che non riescono a sopperire le richieste. Ma la situazione resta molto critica. A oggi non è possibile risolvere l’arretrato in tempi ragionevoli e, ovviamente, si aggiungono pure le richieste attuali e future, rendendo sempre più complicata la situazione.

«Le nostre attività sono tutte ripartite in ottemperanza alle norme di sicurezza – ha ripreso Adelizzi – per i nostri clienti, per noi operatori e per tutti quelli che devono entrare nei nostri uffici o sui nostri mezzi. Ci stiamo adoperando sia a livello nazionale che locale per poter ridurre i tempi di attesa, ma ad oggi, pur in una prospettiva da parte nostra di ampia collaborazione con gli uffici territoriali, dobbiamo convivere con questa realtà».

La situazione è difficile non solo per chi deve conseguire la patente per la macchina o per la moto, ma anche per chi ha scelto un percorso formativo professionale per condurre mezzi pesanti per il trasporto di merci o di persone e, magari, ha già un lavoro che lo aspetta, ma vede dilatarsi i tempi.

Patenti professionali

La lentezza blocca anche chi la patente serve come strumento di lavoro. «Un’altra forte criticità è rappresentata dagli esami di guida per le patenti professionali – sottolinea Maurizio Mantovani, rappresentante Confarca ed esperto del settore – che costituiscono una fonte di lavoro per molti giovani. A oggi a Ferrara contiamo un arretrato di circa 80 esami». —

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