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Qualche passo avanti per il ripristino della camera mortuaria

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COPPARO

La convenzione, già sottoscritta fra il Comune di Copparo e l’Azienda Usl di Ferrara per la concessione dei locali e del servizio di camera mortuaria presso la struttura socio-sanitaria Casa della Salute, è stata perfezionata con lo stanziamento delle relative risorse. Si tratta di un impegno di spesa di 151mila euro, a copertura del prossimo decennio.

La struttura è stata riqualificata dall’Ausl: i lavori sono stati ultimati a fine gennaio. L’emergenza sanitaria ha poi impedito di procedere con i sopralluoghi di verifica delle opere. Si è quindi dovuto attendere per la consegna delle “chiavi” al Comune, avvenuta soltanto il 30 giugno: da allora è stato possibile intervenire per effettuae gli ulteriori adempimenti del caso.

Il prossimo passo sarà la firma della convenzione con Gecim per la gestione della camera mortuaria. Dopo di allora, la municipalizzata potrà eseguire altri interventi integrativi, a partire dalla sistemazione delle pavimentazioni esterne, ad oggi malmesse, attraverso un intervento di riasfaltatura sul fronte della struttura obitoriale. Inoltre, Gecim procederà all’acquisto degli arredi, all’installazione di un impianto di videosorveglianza interno alla struttura e all’automazione degli ingressi alla struttura al fine di permettere l’accesso agli operatori del settore anche negli orari di chiusura al pubblico.

Al termine di tutte queste operazioni, sarà finalmente possibile l’apertura.

Ed è la fine di un percorso tormentato: dai cinque mesi di chiusura inizialmente previsti siamo ormai arrivati a quasi 23, poco meno di due anni di ritardo. La struttura serve, è importante e necessaria per il territorio, tanto che sarà aperta anche ai Comuni vicini (con una spesa equilibrata, per quanto è stato pattuito, a carico dei Comuni che aderiranno). —

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