Pronto soccorso Asl, si cambia Ricciardelli a Rovigo e Trecenta
Ha vinto la selezione di direttore dei due ps. In provincia ha organizzato la rete 118 La notizia rimbalzata a Ferrara dal Veneto dopo l’attribuzione del nuovo incarico
Il direttore dei pronto soccorso dell’Asl di Ferrara, Adelina Ricciardelli, medico esperto dell’emergenza, tra i professionisti che hanno contribuito a creare il sistema ferrarese del 118 , si appresta a oltrepassare il Po per assumere la direzione dei Pronto soccorso di due presidi ospedalieri: Rovigo e Trecenta (Ulss 5). La notizia arriva dal Veneto, dopo la conclusione della procedura amministrativa con la quale l’azienda sanitaria rodigina ha attribuito il nuovo incarico alla dirigente, risultata prima nella graduatoria del bando che la vedeva in lizza assieme ad altri 7 candidati. Il loro numero si era ristretto a tre nominativi nella fase finale dell’iter, all’inizio di agosto. Pochi giorni fa la commissione esaminatrice ha assegnato ad Adelina Ricciardelli il punteggio più alto (74 contro, rispettivamente, 67 e 59 delle altre due candidate, un medico del pronto soccorso di Padova e un medico dell’emergenza del Rodigino), in attesa delle dimissioni dell’attuale direttore dei due ps, chiamato ad assumere la stessa responsabilità in un’altra azienda sanitaria.
il cambio della guardia
L’incarico ha una durata quinquennale e, se sarà assunto nelle prossime settimane, verrà di fatto quasi a coincidere con l’entrata in servizio dei nuovi vertici di Asl e Sant’Anna. Adelina Ricciardelli dirige da alcuni anni la rete dei pronto soccorso degli ospedali del Delta, di Cento e di Argenta.
Nel corso del tempo ha assunto diversi incarichi di tipo professionale, in organi di rappresentanza e anche in politica. È stata infatti consigliera comunale nei gruppi Ds e Pd, a Ferrara, per due legislature durante le quali si è occupata soprattutto di sanità.
Dal punto di vista professionale è tutt’oggi uno dei punti di riferimento del sistema dell’emergenza 118 in provincia, che ha contribuito a fondare ed organizzare. È stata referente della Centrale 118 di Ferrara, ha concorso all’avviamento della Centrale unica in Area Vasta (Bologna, Ferrara, Imola, Modena), quando il servizio è stato trasferito a Bologna, ha lavorato nei nuclei del 118 del Sant’Anna e dell’Asl prima dell’unificazione sotto l’ala di via Cassoli, è stata negli organi dirigenti della Società italiana medici dell’emergenza urgenza (Simeu) e della Federazione italiana medici dell’emergenza urgenza e delle catastrofi (Fimeuc), da dove ha condotto la battaglia per l’istituzione della Scuola di specializzazione in Medicina di emergenza urgenza.
In provincia ha avviato, da direttore dei pronto soccorso Asl, la Medicina d’urgenza all’ospedale del Delta nell’ambito del progetto di riqualificazione del servizio, con un cantiere in itinere (2 milioni di euro). Ieri la notizia ha iniziato a circolare e non sono mancati i commenti, tra addetti ai lavori, che sottolineavano lo stupore per quello che si annuncia come un cambio certamente significativo nella gestione del sistema sanitario ferrarese conosciuto solo grazie ad una notizia rimbalzata dal Veneto. —
Gi.Ca.
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