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Tempesta di vento, barche rovesciate

k.r.
Tempesta di vento, barche rovesciate

Equipaggi soccorsi in mare e spiagge evacuate. Lettini e ombrelloni spazzati via e il cielo oscurato dalla sabbia

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lido spina

Tempesta di vento, ieri attorno alle 16.30 ai Lidi, con spiagge evacuate in fretta e furia dai bagnini e decine di diportisti soccorsi in mare dalla Guardia costiera, con il supporto dei Vigili del fuoco del presidio di soccorso acquatico.

cosa è successo

Paura e fuggi fuggi generale dal mare, proprio nell’orario di massima presenza di turisti e bagnanti, richiamati a risalire dall’acqua, dal fischio incessante del bagnino.

In pochi minuti un turbine di vento, che viaggiava a velocità impressionante, ha cominciato a sollevare la sabbia, avanzando da nord a sud e avvolgendo in una cappa scura tutto ciò che intercettava lungo il suo percorso. Tanti, tra i bagnanti corsi precipitosamente al riparo all’interno degli stabilimenti balneari.

Mentre i bagnini si affrettavano a chiudere gli ombrelloni e ad accatastare i lettini, la rapidità con cui il vortice d’aria avanzava ha provocato il sollevamento di numerosi lettini, ma anche di ombrelloni, recuperati poi a diversi metri di distanza.

le testimonianze

«Per fortuna non si sono registrati danni a persone – commenta Nicola Spinabelli, presidente del Cesb, cooperativa esercenti stabilimenti balneari dei lidi Estensi e Spina –, ma alcune aree, soprattutto al lido di Spina, sono state aggredite dal vento e sono volati via ombrelloni e lettini. C’è chi ha trovato riparo dentro i bagni, ma la maggior parte dei turisti è scappata a casa».

Strade del rientro intasate sin dalle 17, tanto all’interno dei Lidi, quanto lungo la statale Romea e la superstrada. «Sembrava che dovesse arrivare un temporale – fa notare Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, che raggruppa gli stabilimenti dei lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi –, e invece in un minuto si è alzato un vortice di vento e i bagnini hanno dovuto richiamare in un baleno dal mare e dalla spiaggia tutti i turisti».

l’allarme

Ponte di ferragosto in parte guastato dalla perturbazione, ma ai Lidi tutti tirano un sospiro di sollievo, perché anche le decine di diportisti, colti all’improvviso dalla tempesta di vento, sono stati portati in salvo dalla motovedetta e dal gommone della Guardia costiera, con il supporto del battello pneumatico e dalla moto d’acqua dei vigili del fuoco del distaccamento di Comacchio. «Il mio bagnino e quello del bagno Patrizia – aggiunge Nicola Ghedini, titolare del bagno Kursaal – hanno portato a riva una persona sbalzata in acqua, dopo che la barca era scuffiata».

I circoli nautici hanno collaborato con la Guardia costiera per il rientro ed il conteggio degli equipaggi, ma in serata erano ancora diverse le barche alla deriva da recuperare. —

k.r.

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