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Code al centro prelievi Gli utenti: «L’Asl riapra la sede di via Gandini»

Margherita Goberti
Code al centro prelievi Gli utenti: «L’Asl riapra la sede di via Gandini»

Alla Cittadella della Salute ci sono ancora cittadini che non si prenotano e ignorano gli orari di accesso I più anziani chiedono rimedi 

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Il Centro prelievi della Cittadella della Salute, all’ex Sant’Anna, funziona a pieno ritmo anche se a causa dei lavori di ristrutturazione nell’anello si deve cambiare spesso percorso. L’orario è stato prolungato di un’ora per accontentare le numerose richieste che pervengono dal Cup, quindi 7.30-10.30. La coda e l’attesa per accedere agli ambulatori, se tutti rispettassero l’orario della prenotazione, sarebbero meno lunghe ma c’è chi anticipa l’accesso e chi si presenta anche se non ha prenotato. In questo caso un addetto al ricevimento dell’utenza rinvia l’utente all’accettazione per fargli seguire un percorso diverso, anche se sarà ugualmente sottoposto al prelievo.

Se poi si hanno provette di diversa natura da consegnare c’è un’altra fila da fare: la precedenza viene data a chi è in possesso della prenotazione. Sembra tutto organizzato al meglio. In realtà c’è chi si lamenta perché proviene da due zone della città piuttosto lontane e che prima della pandemia avevano un centro prelievi in loco per due giorni alla settimana: in via Gandini per via Bologna e a Pontelagoscuro per i residenti nella frazione e a Barco.

«Non riusciamo a capire – lamenta una signora che abita in viale Krasnodar- perché ancora non abbiano riattivato via Gandini; se si tratta dei problemi legati al Coronavirus, allora esistono sia qui che negli altri centri, anzi in via Gandini si accettava solo un numero limitato di prenotazioni – e penso che fosse lo stesso per Ponte – dunque con meno rischio di contagi rispetto a dove circolano dalle 7.30 centinaia di persone. Ho chiesto all’infermiera se sa qualcosa in proposito ma non ho avuto risposta; mi auguro e parlo a nome di tantissime persone, che ritorni presto l’infermiera che era in servizio, brava, svelta e sorridente perché per gli anziani è davvero problematico arrivare da via Bologna fino in corso Giovecca in quanto si devono prendere due autobus». —

Margherita Goberti

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