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La proposta di Corradi «L’Unione serve a tutti»

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«C’è un tema enorme che riguarda Bondeno, da tempo sotto silenzio perché scomodo e di poco richiamo, ma fondamentale se guardiamo al futuro di questa comunità. Mi riferisco al crollo demografico che coinvolge il nostro comune». A parlare è il candidato sindaco per il centrosinistra Tommaso Corradi. «Prendiamo l’ultimo decennio di rilevazioni, il periodo 2009-2019: i residenti nel nostro Comune sono scesi di 1.382 unità. Praticamente un decimo della popolazione persa per strada, oltre cento concittadini in meno all’anno. Che equivale a dire case vuote, negozi abbandonati, piazze deserte, parchi senza bambini: possiamo ancora permettercelo? La risposta è fin troppo evidente: no».

il percorso

«Dobbiamo iniziare a parlarne e seriamente, ragionando su come invertire la tendenza con politiche che abbiano una visione che vada oltre la legislatura e che sappiano immaginare la città in cui vivranno i nostri figli e, a loro volta, i nostri nipoti».

Secondo Corradi «serve riattivare l’Unione dei Comuni dell’Alto Ferrarese, strumento che per Bondeno può rappresentare una grossa opportunità. «Si è parlato a lungo di “Modello Bondeno”: ma quale comune prenderebbe a modello una realtà che senza un’inversione decisa di inerzia rischia l’estinzione?». Il candidato Corrdi sarà presente domattina al mercato settimanale a Bondeno per due chiacchiere con gli elettori. —

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