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Soldi per incrementare l’arte moderna 

Donazione al Comune Avviata la pratica per l’eredità Malavasi

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il lascito

Il Comune sta muovendo i primi passi per acquisire l’eredità disposta dalle volontà testamentarie di Luciana Malavasi che ha destinato una somma a favore dell’ente municipale ferrarese.

Il Comune ha individuato nel notaio Andrea Zecchi, il pubblico ufficiale incaricato per la redazione degli atti pubblici, avendo lo stesso provveduto alla pubblicazione del testamento olografo della signora Malavasi.

Le spese sono a carico del Comune di Ferrara per la quota di eredità spettante. A seguito di preventivo dello stesso notaio si reputa opportuno prevedere l'importo iniziale di 9.000 euro quale somma utile da anticipare per le spese di redazione degli atti, in quanto vista la complessità delle disposizioni testamentarie e il coinvolgimento di altri eredi oltre al comune di Ferrara non risulta al momento possibile quantificare con precisione gli importi da destinare alla conclusione degli adempimenti necessari.

Luciana Malavasi è morta a 73 anni lo scorso 3 aprile a causa di una grave malattia, e il consiglio comunale nella seduta dello scorso 6 luglio ha accettata la donazione.

Per tutte le somme ricavate dall’alienazione dei beni devoluti all’amministrazione comunale c’è però un vincolo di destinazione: le risorse ottenute dovranno infatti permettere di incrementare le collezioni dei musei civici con opere di artisti ferraresi le cui date di nascita e morte siano comprese fra il 1840 e il 1980.

Luciana Malavasi, architetto, ha lavorato tanti anni come architetto al Comune di Parma, ma è sempre stato presente nelle vita culturale d artica della città e socia anche del Fai. Il vincolo di destinare i soldi per incrementare la collezione d’arte moderna del comune di Ferrara è segno della sensibilità di Luciana Malavasi verso l’arte. —

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