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Quarantena precauzionale poi nuovo carcere 

L’evaso è in isolamento ma verrà trasferito

L’evaso è in isolamento ma verrà trasferito

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Il caso

Costa molto cara a Zacaria Baba la sua evasione avvenuta sabato pomeriggio, giorno di Ferragosto dal carcere di Ferrara. Il detenuto che godeva fino ad allora di un regime di semilibertà è poi stato catturato nell’area dell’ex distilleria di via Turchi dopo 24 ore dalla sua fuga dalla casa circondariale.

Il detenuto, che ha 31 anni, nativo di Ostiglia nel Mantovano e residente nel comune di Bondeno, è stato ora messo in isolamento covid all’interno del carcere e vi dovrà stare per 14 giorni. È la prassi ministeriale in questo periodo che prevede l’isolamento precauzionale per motivi sanitari di tutti gli arrestati e dei trasferiti.

Il suo destino, dopo l’isolamento, è comunque segnato.

Dovrà lasciare il carcere di Ferrara e verrà trasferito in un altro penitenziario. Ma adesso sul suo capo c’è l’accusa di evasione. A questo punto, dopo l’arresto avvenuto grazie a ricerche coordinate dalla polizia penitenziaria e dalla polizia di Stato, perderà i benefici che aveva acquisto in regime di semilibertà. Baba infatti al mattina usciva dal carcere per andare al lavoro in un’azienda del Polesine e dopo rientrava alla sera, in un regime carcerario ridotto. Fra l’altro tra pochi mesi poteva ottenere la libertà per la scadenza della sua pena.

Appare quindi un colpo di testa ferragostano questa fuga, tra l’altro in un luogo dove spesso le forze dell’ordine sono andate a fare controlli per verificare la presenza di persone sospette. Ora invece dopo il trasferimento dovrà scontare più mesi di carcere per l’evasione, e questi li dovrà fare dietro le sbarre di una cella. —

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